Lazio. Cisl: “All’Umberto I la Direzione impedisce la trasparenza sulle consulenze esterne”

Lazio. Cisl: “All’Umberto I la Direzione impedisce la trasparenza sulle consulenze esterne”

Lazio. Cisl: “All’Umberto I la Direzione impedisce la trasparenza sulle consulenze esterne”
Il sindacato riconosce la bontà dell'accordo firmato ieri con l'Anac, ma denuncia: “attività che potrebbero tranquillamente svolgere i dirigenti ed il personale dei relativi uffici sono affidate, in appalto, ad una società esterna”. Il rischio è che “si producano duplicazioni di spesa”.

La Cisl-Funzione Pubblica di Roma e del Lazio esprime soddisfazione per la sottoscrizione dell’accordo di collaborazione tra Regione e Anac in merito ai lavori di ristrutturazione che stanno per essere affidati. Tuttavia registra, da parte della Direzione, “un chiaro diniego all’accesso agli atti per la trasparenza su consulenze esterne”. Il sindacato spiega, infatti, che proprio ieri, “dopo una richiesta di chiarimenti – ricostruisce una nota – su una società esterna che opera all’interno del Policlinico Umberto I, il Direttore generale Domenico Alessio risponde, alle organizzazioni sindacali, che gli atti amministrativi con cui si autorizza l’ennesima esternalizzazione, non è materia sulla quale le organizzazioni sindacali possono chiedere spiegazioni”.

Questa società, fa notare la Cisl, dovrebbe svolgere un’attività tecnico amministrativa, su questioni riguardanti il sistema premiante del personale, la predisposizione dell’atto di autonomia aziendale e l’organizzazione aziendale. Con quali modalità – domanda il sindacato – è stato incaricata per svolgere l’incarico? A quanto ammonta la spesa?”. La società, si osserva, “risulta svolga attività di amministrazione quando, lo stesso Direttore è stato autorizzato dalla Regione Lazio ad assumere, per il tramite della mobilità, 4 dirigenti amministrativi, tra cui il nuovo direttore del personale, ed a bandire un successivo avviso pubblico per reperire ulteriori 6 dirigenti amministrativi”.

Il sindacato sottolinea come “le attività che potrebbero tranquillamente svolgere i dirigenti ed il personale dei relativi uffici sono affidate, in appalto, ad una società esterna. Non ci sono duplicazioni di spesa? Perché chiediamo la massima trasparenza? Perché, oltre ad essere cittadini, siamo anche interessati ad evitare sperperi all’interno dell’amministrazione e reperire risorse che attraverso l’abbattimento degli spechi, potrebbero essere investite sul personale così come, tra l’altro, previsto dalle norme di legge vigenti”.

Cisl chiede quindi a Zingaretti, dato che la Direzione del Policlinico ritiene che il Sindacato “non sia preordinato ad un controllo generalizzato sull’operato dell’azienda e non abbia un interesse giuridicamente rilevante per richiedere informazioni in merito” , di fare personalmente chiarezza e di confermare gli impegni assunti, che pubblicizza a mezzo stampa, con atti concreti.
 

06 Aprile 2016

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