Lazio. L’Idi sta morendo. Macchinari rotti, servizi chiusi e stipendi a singhiozzo

Lazio. L’Idi sta morendo. Macchinari rotti, servizi chiusi e stipendi a singhiozzo

Lazio. L’Idi sta morendo. Macchinari rotti, servizi chiusi e stipendi a singhiozzo
Reportage dell'Adnkronos Salute sull'Idi di Roma, l'ospedale noto in tutta Italia per l'eccellenza in dermatologia che, travolto da un crack finanziario, si sta ora avviando velocemente verso il definitivo declino e stato di abbandono.

Non solo casse vuote e lavoratori senza stipendio da mesi: l'interno dell’Idi, l'ospedale di proprietà della Congregazione dei Figli dell'Immacolata, a via Monti di Creta in Roma, mostra un lato ancora più desolante: macchine rotte e mai riparati, servizi chiusi, ambulatori deserti.

È quanto emerge dal reportage dell'Adnkronos Salute realizzato da Federico Finocchi e Margherita Lopes sulla struttura romana nota in tutta Italia per l'eccellenza in dermatologia ma che, travolta da un crack finanziario, ora rischia di morire.

“Il dramma che sta vivendo quello che fino a qualche mese fa era considerato un gioiello della sanità del Lazio è più profondo rispetto a quanto traspare dalle pagine dei giornali”, raccontano Finocchi e Lopes, guidati nel cuore dell'Idi da un dipendente dell'istituto che vuole però mantenere l'anonimato. Un lavoratore che sta vivendo sulla propria pelle l'agonia di questo storico ospedale.

Nel servizio si evidenzia anche la notizia del commissariamento della Congregazione: il Vaticano ha infatti nominato il cardinale Giuseppe Versaldi, presidente della Prefettura degli Affari economici della Santa Sede, delegato pontificio, con il compito "di guidare l'Istituto religioso e di indirizzare le strutture sanitarie da esso gestite verso un possibile risanamento economico, escludendo tuttavia una partecipazione della Santa Sede in tali opere".
 

19 Febbraio 2013

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