Lazio. Nomina Dg. Piazzoni (Sel): “Si scelga con trasparenza e chiarezza”

Lazio. Nomina Dg. Piazzoni (Sel): “Si scelga con trasparenza e chiarezza”

Lazio. Nomina Dg. Piazzoni (Sel): “Si scelga con trasparenza e chiarezza”
Per la deputata di Sel bisogna “verificare con puntualità la questione sollevata da molti sulla variazione in itinere dei criteri di valutazione e sulla convocazione alle prove successive solo di una parte dei candidati”

“Credo che in questa fase storica sia nostro compito prioritario impegnarci per far recuperare credibilità alla politica: questo può avvenire solo con la coerenza tra impegni elettorali e azione di governo, e attraverso la trasparenza amministrativa. Purtroppo le drammatiche, recenti esperienze di malgoverno ci obbligano ad una maggiore attenzione, dato il comprensibile clima di sfiducia che circonda anche chi non ha avuto responsabilità per il passato. Per questo credo che nella vicenda dell’iter di scelta dei nuovi manager delle Asl, su cui la Giunta Zingaretti ha giustamente investito per spezzare la consuetudine dell’ingerenza politica nelle nomine dei direttori generali, convenga fare uno sforzo ulteriore per sgombrare il campo da qualsiasi dubbio”.

È quanto ha dichiarato Dichiarazione della deputata Sel Ileana Piazzoni (Commissione Affari sociali) intervenendo in merito alla nomina dei nuovi direttori generali delle Aziende del Lazio.

“Credo – ha aggiunto – che il rispetto dei candidati vada messo al primo posto e in tal senso invito a verificare con puntualità la questione sollevata da molti sulla variazione in itinere dei criteri di valutazione e sulla convocazione alle prove successive solo di una parte dei candidati, considerando altresì che l’elenco degli idonei rappresenta comunque un grande passo in avanti rispetto alle modalità del passato. Ogni ulteriore gradino di selezione deve rafforzare, e non indebolire, l’autorevolezza di coloro che verranno infine scelti per affrontare la sfida di quella che deve essere una vera e propria ricostruzione del sistema sanitario regionale, stremato dai tagli e da piani di rientro imposti, senza alcuna attinenza coi reali bisogni di salute della popolazione.

18 Novembre 2013

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