Lazio. Porte aperte ai ragazzi delle scuole nello stabilimento Merck Serono di Guidonia

Lazio. Porte aperte ai ragazzi delle scuole nello stabilimento Merck Serono di Guidonia

Lazio. Porte aperte ai ragazzi delle scuole nello stabilimento Merck Serono di Guidonia
I ragazzi, accompagnati dai rispettivi docenti, sono stati accolti dal management e da alcuni tecnici e ricercatori impiegati presso lo stabilimento ed hanno preso parte ad una visita guidata, nel corso della quale hanno potuto conoscere le attività del sito ed i progetti realizzati in materia di salvaguardia ambientale.

Merck Serono S.p.A. ha aperto le porte del proprio Centro di eccellenza per lo sviluppo di prodotti biotecnologici e principi attivi di sintesi di Guidonia Montecelio a 40 studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico "Enrico Fermi" di Frascati (RM). I ragazzi, accompagnati dai rispettivi docenti, sono stati accolti dal management e da alcuni tecnici e ricercatori impiegati presso lo stabilimento ed hanno preso parte ad una visita guidata, nel corso della quale hanno potuto conoscere le attività del sito di Guidonia ed i progetti realizzati in materia di salvaguardia ambientale.

La società italiana del gruppo Merck è infatti tra le imprese che hanno aderito all’edizione 2015 dell’iniziativa 'Porte aperte', promossa da Assobiotec, l'Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie che fa parte di Federchimica. L’evento, promosso nell’ambito dell’European Biotech Week (12-18 ottobre 2015), intende confermare la scelta di trasparenza, apertura e confronto, che l'industria biotecnologica porta avanti con decisione da alcuni anni per consolidare un rapporto di credibilità, affidabilità e fiducia con le varie parti della società italiana.

“Questa giornata è stata una bella occasione per spiegare ai più giovani l’importanza delle biotecnologie in medicina – ha dichiarato Antonio Messina, Presidente ed Amministratore Delegato di Merck Serono S.p.A. – sono passati più di trent’anni dall’approvazione del primo farmaco da DNA ricombinante, ed oggi il 20% dei farmaci in commercio, il 40% dei nuovi prodotti autorizzati e il 50% di quelli in sviluppo sono di origine biotech. Più di 350 milioni di persone in tutto il mondo, affette da patologie serie come tumori o malattie autoimmuni, sono già state trattate con farmaci da DNA ricombinante. Grazie ai nuovi approcci innovativi utilizzati nella progettazione e sviluppo, basati sull’utilizzo dei biomarcatori, le terapie personalizzate, disegnate per specifici gruppi di pazienti con determinate caratteristiche genetiche, sono una realtà concreta. E’ importante che i giovani comprendano il potenziale di innovazione delle biotecnologie in medicina, in quanto spesso la maggior parte di informazioni che ricevono su questi temi sono cariche di inesattezze, pregiudizi e falsi miti che non fanno altro che alimentare diffidenza se non paura”.
 

16 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Infermiere di Famiglia e Comunità. Nel Lazio parte il primo Programma Formativo Regionale
Infermiere di Famiglia e Comunità. Nel Lazio parte il primo Programma Formativo Regionale

Nei giorni scorsi, presso l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS, è stato avviato il primo Programma Formativo Regionale per Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC). Si tratta...

Asl Roma 3. Nasce il Punto di Accesso e di Continuità di Cura Oncologica (Paco)
Asl Roma 3. Nasce il Punto di Accesso e di Continuità di Cura Oncologica (Paco)

Nasce Paco, il Punto Oncologico di Accesso e Continuità di Cura servizio della ASL Roma 3 attivo all’interno dell'Ospedale G.B. Grassi di Ostia con l’obiettivo seguire il paziente oncologico dalla...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Ospedali Riuniti Anzio-Nettuno. Attivo il reparto di degenza nefrologica
Ospedali Riuniti Anzio-Nettuno. Attivo il reparto di degenza nefrologica

E’ attivo da domenica 1 febbraio il reparto di degenza nefrologica presso la UOS Dialisi degli Ospedali Riuniti di Anzio – Nettuno. Il nuovo reparto fa parte della UOC Aziendale...