Lazio: raccolta di firme contro riforma dei Consultori

Lazio: raccolta di firme contro riforma dei Consultori

Lazio: raccolta di firme contro riforma dei Consultori
Si terrà domani presso l’Ospedale San Camillo di Roma, alle ore 9:00, un convegno sulla polemica sorta in merito alla riforma dei Consultori proposta dal consigliere Pdl della Regione Lazio, Olimpia Tarzia (fondatrice del movimento ‘pro-life’), contro cui è partita anche una raccolta firme tra i cittadini.

La riforma dell’on.le Tarzia “non fa che snaturare alle fondamenta il ruolo stesso dei Consultori, i compiti loro assegnati, le qualità e quantità di risposte che ogni donna che si rivolge ad un Consultorio si aspetta”. Queste l'opionone della segretaria regionale Uil Roma e Lazio, Rosella Giangrazi, che domani interverrà al San Camillo insieme, tra gli altri, Maura Cossutta, delegato per l’Ospedale culturalmente competente (Aoscf); Giovanni Ascone, direttore ufficio X Direzione generale della prevenzione sanitaria del ministero della Salute; Angela Spinelli, direttore reparto Salute della donna e dell’età evolutiva dell'Iss; e Pina Adorno, presidente Consulta dei Consultori.
Per la sindacalista quello di Tarzia è una “legge ideologica che limita fortemente la capacità delle donne di agire per ottenere l’applicazione delle leggi dello Stato Italiano, tra cui la 194”.
I punti salienti che hanno scatenato la feroce critica, sono: “l’istituzione dell’embrione come figura titolare di diritti, a scapito della donna”, e ancora, “prevedere lo stanziamento di cospicue somme a favore di strutture private e/o Movimenti per la vita (di cui l’on.le Tarzia è referente) a danno dei Consultori pubblici”, infine “lo svuotamento, in modo subdolo ma nei fatti, di una parte della legge 194 (nello specifico quella sulla Ivg) attraverso la colpevolizzazione delle donne che, drammaticamente, decidano di farvi ricorso”, ha spiegato Giangrazi. Per la sindacalista, sarebbe bastato che i firmatari di questa riforma si fossero impegnati, all’interno della legge già esistente, a “migliorare questo aspetto aiutando le donne in un momento drammatico della loro vita”.
Giangrazi ha poi concluso spiegando che sarebbe stato diverso e “ci avrebbe visto alleate”, se si fosse proposta una campagna di sensibilizzazione e educazione delle giovani e dei giovani, “dove si trasmettano alle nostre ragazze e ragazzi non solo tutti gli elementi per una maternità e una paternità consapevoli, ma anche quelli che educano al rispetto di sé e dell’altro”.

G.R.
 

13 Settembre 2010

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...

La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo
La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo

Il Ministero della Salute ha accolto la richiesta di uscita dal piano di rientro della Regione Campania. Nel corso del tavolo di verifica con il Mef, oggi, sono stati esaminati...