Lazio. Raffica di avvisi di garanzia al Pertini. Ordine dei medici: “Malcontento e demotivazione”

Lazio. Raffica di avvisi di garanzia al Pertini. Ordine dei medici: “Malcontento e demotivazione”

Lazio. Raffica di avvisi di garanzia al Pertini. Ordine dei medici: “Malcontento e demotivazione”
Il presidente dell’Ordine dei medici di Roma durante un incontro con il personale del nosocomio ha rimarcato “il profondo malcontento” di medici e infermieri, riuniti in assemblea, dopo la notifica dei molteplici avvisi di garanzia per il decesso di un paziente. Lala: “Numero indagati sconcertante, neanche si trattasse di un’associazione mafiosa”.

“Ho dovuto prendere atto di un profondo malcontento e di una forte demotivazione – ha commentato Roberto Lala al termine dell’incontro – tra tutto il personale del nosocomio. Al di là delle reali cause ed eventuali responsabilità circa il decesso di un paziente che la Magistratura ha il dovere di accertare, è sconcertante il numero degli avvisi di garanzia di cui si parla: addirittura 43. Neanche fossimo di fronte a un’associazione sovversiva o di stampo mafioso, ha sottolineato il rappresentante dei camici bianchi capitolini. “Altrettanto sconcertante e non accettabile che, pur nel diritto di cronaca e di informazione, la stampa abbia riportato il provvedimento citando anche alcuni nomi. Così si diffonde sfiducia crescente tra i cittadini e si terrorizzano gli operatori di questa e altre strutture: al Pertini si rischia una paralisi.”
 
Sollecitato anche dai vari interventi in assemblea, l’Ordine ha confermato l’impegno a confrontarsi con il Procuratore di Roma sulle modalità di gestione di questo ultimo caso di presunta malasanità. “Già nelle scorse settimane abbiamo avviato un percorso comune e positivo con la Procura di Roma – ha ricordato Lala – adesso chiederemo un nuovo incontro, per capire come evitare situazioni abnormi come questa e tutelare i medici che di volta in volta si trovano coinvolti per poi vedersi, nella quasi totalità dei casi, scagionati ma con un’immagine professionale ormai lesa.” 

25 Gennaio 2013

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...