Lazio. Regione: “La situazione ai Pronto Soccorso migliora, nonostante incidenza influenza”

Lazio. Regione: “La situazione ai Pronto Soccorso migliora, nonostante incidenza influenza”

Lazio. Regione: “La situazione ai Pronto Soccorso migliora, nonostante incidenza influenza”
In tutte le strutture romane, 4.017 gli accessi rilevati nei primi giorni del 2018 mentre nello stesso periodo del 2017, per le stesse strutture e con la stessa metodologia, la rilevazione è stata di 4.137 accessi complessivi. Il numero dei pazienti in attesa di ricovero o trasferimento è complessivamente quest’anno di 1.063, circa 300 al giorno per tutte le strutture, contro i 1.090 del 2017.

L’andamento degli accessi ai Pronto Soccorso del Lazio ha fatto registrare nei primi tre giorni del 2018 un lieve miglioramento rispetto allo stesso periodo nello scorso anno. Infatti, alla rilevazione effettuata ogni giorno alle ore 14.00 sono stati complessivamente, in tutte le strutture romane, 4.017 gli accessi rilevati mentre nello stesso periodo del 2017, per le stesse strutture e con la stessa metodologia, la rilevazione è stata di 4.137 accessi complessivi. Il numero dei pazienti in attesa di ricovero o trasferimento è complessivamente quest’anno di 1.063, circa 300 al giorno per tutte le strutture, contro i 1.090 del 2017.
 
Un lieve miglioramento che si verifica nonostante quest’anno il Lazio sia tra le regioni più colpite in Italia per i casi di influenza con un’incidenza di 14 casi ogni 1.000 assistiti. Si ricorda che si è ancora in tempo per la vaccinazione anti influenzale, gratuita per gli over 65.
 
Anche l’andamento della sosta superiore ai 30 minuti dei mezzi del 118 (rilevamento effettuato dal 20 dicembre 2017 al 3 gennaio 2018) dimostra un decremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno con un meno 10% di mezzi bloccati, meno 48% in termini di ore di fermo macchina. Sono aumentati gli invii in Pronto soccorso da mezzi del 118 da 7.760 nello scorso anno a 7.805.
 
"Le misure messe in campo dalla Regione Lazio per fronteggiare l’emergenza e limitare le difficoltà derivanti dall’iperaffollamento sono state numerose:
– l’invito a tutte le strutture a dimettere i pazienti 7 giorni su 7, compresi sabato e domenica
– apertura di 29 ambulatori medici di famiglia il sabato e la domenica, compresi i giorni festivi, che saranno aperti anche il 6-7 gennaio
– apertura di tre presidi per i pediatri di libera scelta il sabato, la domenica e i giorni festivi, che saranno aperti anche il 6-7 gennaio
– accordo con tutte le strutture private per la gestione dei trasferimenti
 
Si ricorda l’importanza di recarsi al pronto soccorso solo in caso di emergenza e negli altri casi si invita a rivolgersi al proprio medico di famiglia o al proprio pediatra". Così in una nota la Regione Lazio.

04 Gennaio 2018

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