Lazio. Zingaretti alla nuova Casa della salute di Ferentino: “Un altro impegno mantenuto”

Lazio. Zingaretti alla nuova Casa della salute di Ferentino: “Un altro impegno mantenuto”

Lazio. Zingaretti alla nuova Casa della salute di Ferentino: “Un altro impegno mantenuto”
È la quarta Casa della Salute attiva nella provincia di Frosinone, dopo quelle di Pontecorvo, Atina e Ceprano, e la 14^ nel Lazio (3 nella Città di Roma, 3 nella Provincia di Roma, 4 nella Provincia di Frosinone, 2 nella Provincia di Viterbo, 1 nella provincia di Latina e 1 in quella di Rieti).

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha visitato questo pomeriggio la nuova Casa della Salute di “Ferentino” che si trova all’interno dell’ex Ospedale Civico per acuti chiuso nel 1996. La struttura è stata successivamente riconvertita mettendo a disposizione dei cittadini le seguenti attività: Riabilitazione con 12 posti letto, Punto di Primo Soccorso h24, ambulatori specialistici e radiologia. A queste attività nel tempo sono stati aggiunti anche i Servizi ambulatoriali, la postazione dell’ARES 118, il Centro Prelievi oltre ai due reparti di Radiologia e Mammografia. La Casa della Salute di Ferentino gravita sul distretto B di Frosinone (con i Comuni  di Fumone, Morolo, Sgurgola e Supino) con un bacino di riferimento di oltre 34.000 abitanti.

E’ la quarta Casa della Salute attiva nella provincia di Frosinone, dopo quelle di Pontecorvo, Atina e Ceprano, e la 14^ nel Lazio (3 nella Città di Roma, 3 nella Provincia di Roma, 4 nella Provincia di Frosinone, 2 nella Provincia di Viterbo, 1 nella provincia di Latina e 1 in quella di Rieti). La Casa della Salute di Ferentino è aperta al pubblico con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 19,00; il sabato dalle ore 8,00 alle ore 14,00.

A fare il punto è una nota della Regione Lazio in cui si informa che, con l’avvio della Casa delle Salute, partiranno anche queste ulteriori attività:

Area dell’accoglienza – le attività previste nell’ambito di quest’area come lo sportello informazioni sanitarie, il punto unico di accesso (PUA) integrato per l’orientamento sociosanitario e l’accoglienza dei vari Servizi distrettuali, costituiscono il luogo in cui si realizza l’integrazione tra le attività sanitarie e quelle sociali e la collaborazione attiva con i servizi sociali dei Comuni.

Area del volontariato e della mutualità – sono coinvolte le associazioni del territorio all’interno della casa della salute in appositi spazi, per attività sociosanitarie e di informazione ai cittadini.

Area di sorveglianza temporanea – Sono previsti ambulatori attrezzati a disposizione dei medici di medicina generale e specialisti per la sorveglianza breve di persone con patologie che non richiedono il ricovero ospedaliero ma necessitano di prestazioni non erogabili a domicilio.

Area Assistenza primaria – All’interno della Casa della Salute sono previste le seguenti attività con i medici di medicina generale: Continuità assistenziale (ex Guardia Medica), Medicina Generale attraverso le Unità di Cure Primarie dal lunedì al venerdì, Presa in carico dei pazienti cronici mediante il PDTA diabete e BPCO (Broncopneumopatia cronica ostruttiva), ossia la medicina d’iniziativa mediante la presa in carico integrata, tra diversi professionisti, e proattiva dei pazienti con patologie croniche e degenerative.

Specialistica – Attività di Angiologia, Cardiologia, Ecocardiografia, Diabetologia, Ginecologia, Oculistica, Ortopedia, Otorinolaringoiatria, Fisiatria.

Attività Area analisi ed esami – Sportello prenotazioni per le prestazioni specialistiche (CUP), Centro prelievi, ambulatorio infermieristico.

Diagnostica di primo livello – Attività di diagnostica di I° livello per immagini (Radiologia e Mammografia).

Sono inoltre presenti: Centro di Salute mentale, Consultorio familiare, Consultorio Pediatrico, Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), Centro Assistenza Domiciliare (CAD) e SMREE (Salute Mentale e Riabilitazione Età Evolutiva).
 
Commentando dal suo blog la visita alla Casa della Salute di Ferentino, il presidente Zingaretti afferma: “È il modello che stiamo seguendo: garantire cure più vicine sul territorio per i casi meno gravi senza costringere le persone a recarsi al pronto soccorso anche per situazioni meno urgenti, i tipici casi in cui bisogna aspettare tante ore in fila. È una buona notizia ma anche un’altra promessa mantenuta”.

27 Luglio 2017

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