Lazio. Zingaretti inaugura nuovi laboratori Istituto Nazionale Tumori Regina Elena

Lazio. Zingaretti inaugura nuovi laboratori Istituto Nazionale Tumori Regina Elena

Lazio. Zingaretti inaugura nuovi laboratori Istituto Nazionale Tumori Regina Elena
Il nuovo spazio è costituito da oltre 2000 mq stile americano che si aggiungono ai 3000 già attivi. Nella sede dell'Eur vengono trasferite vengono trasferite le attività che venivano svolte presso il Centro di Ricerca Sperimentale (CRS) IRE, sito nell’area urbana del Tiburtino-Nord.

Un open space di oltre 2000 mq stile americano che si aggiunge ai 3000 mq di laboratori già attivi. Sono i nuovi laboratori presentati dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena – IRE, presentati oggi alla presenza del Presidente Nicola Zingaretti, del Commissario Staordinario Ifo Valerio Fabio Alberti e del Direttore Scientifico IRE Ruggero De Maria. E le attività che venivano svolte presso il Centro di Ricerca Sperimentale (CRS) IRE, sito nell’area urbana del Tiburtino-Nord (Pietralata) sono ora trasferite nella sede dell’EUR.

“Questa realizzazione è strategica – ha affermato Valerio Fabio Alberti – nell’imprimere un forte impulso alle attività di ricerca dell’Istituto, non solo per il lay-out moderno, efficiente e dotato di importanti tecnologie che permette a ricercatori e clinici di lavorare a stretto contatto, aspetto fondamentale della ricerca traslazionale, con risultati che vanno dal bancone al letto del paziente". Il Commissario ha ringraziato inoltre i precedenti Direttori Generali, che dal 2009 hanno seguito la realizzazione, Francesco Bevere e Lucio Capurso, oltre ai ricercatori che in questi anni hanno operato con impegno anche se in condizioni di disagio.

Alberti ha anche annunciato le novità del prossimo futuro: l’attivazione della CyberKnife, sistema robotizzato di radiochirurgia stereotassica di cui l’IRE si doterà grazie a finanziamenti regionali e ministeriali.

“L'attivazione dei nuovi laboratori di ricerca e il trasferimento dei ricercatori dal CRS di Pietralata alla sede clinica dell'Istituto – ha detto Ruggero De Maria – costituiscono una svolta per l'oncologia regionale che può finalmente avere un centro di riferimento di livello internazionale per la ricerca sul cancro. La ricerca oncologica ha fatto dei passi da gigante che però si sono concretizzati in procedure cliniche solo in parte. L'assetto innovativo del nuovo atto aziendale presentato alla Regione permetterà di portare finalmente l'alta tecnologica nella diagnostica e nella terapia dei tumori, due settori fondamentali per la salute dei cittadini.”

Infine il Presidente Zingaretti ha sottolineato come la Regione sia impegnata nella ristrutturazione della sanità del Lazio, che significa impegno anche nella ricerca per potenziare e rilanciare poli di eccellenza della nostra regione, qualificati e competitivi a livello nazionale.
 

22 Dicembre 2014

© Riproduzione riservata

A Padova primo impianto di valvola tricuspide che raggiunge il cuore passando dalla gamba
A Padova primo impianto di valvola tricuspide che raggiunge il cuore passando dalla gamba

Valvola tricuspide sostituita dalla gamba raggiungendo il cuore senza aprire il torace e senza lasciare cicatrici chirurgiche: a Padova il primo impianto italiano di una nuova protesi. “Una possibilità di...

Aborto farmacologico. In Toscana la seconda pillola (misoprostolo) si potrà assumere a casa
Aborto farmacologico. In Toscana la seconda pillola (misoprostolo) si potrà assumere a casa

E’ in fase di aggiornamento il protocollo della Regione Toscana per l’accesso all’interruzione volontaria di gravidanza con metodo farmacologico. “Il lavoro è quasi compiuto e tra le novità c’è la...

Nuovo ospedale di Siracusa. Schifani: “La Corte dei Conti registra il decreto”
Nuovo ospedale di Siracusa. Schifani: “La Corte dei Conti registra il decreto”

“Con la registrazione da parte della Corte dei Conti del decreto che approva l'Addendum per il nuovo ospedale di Siracusa possiamo finalmente entrare nella fase operativa”. Lo annuncia in una...

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...