Lazio. Zingaretti: “Sistema troppo frammentato. Rimodularlo per valorizzare eccellenze”

Lazio. Zingaretti: “Sistema troppo frammentato. Rimodularlo per valorizzare eccellenze”

Lazio. Zingaretti: “Sistema troppo frammentato. Rimodularlo per valorizzare eccellenze”
Lo ha detto il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione incontrando stamane medici e operatori del Policlinico Tor Vergata. Per Zingaretti non si può trasformare la sanità “a colpi di delibere e leggi”, ma sarà necessario stringere due patti: uno con il Governo e uno con gli operatori.

"Nel Lazio ci sono molte eccellenze. Quello che, invece, non può definirsi un’eccellenza è il sistema sanitario regionale per via della sua eccessiva frammentazione causata dalla cristi di questi anni. Bisogna far vivere le eccellenze in un sistema eccellente". Lo ha detto il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, incontrando questa mattina i medici e gli operatori del Policlinico Tor Vergata di Roma. Dai vertici sanitari e accademici della struttura è stato chiesto un occhio di riguardo per il mondo della ricerca scientifica e clinica.

"Se ci muoviamo tutti insieme – ha detto Zingaretti – possiamo determinare un cambiamento. Non si può pensare di trasformare la sanità a colpi di delibere o di leggi. I provvedimenti devono avere le ‘gambe’ dell'accordo con i professionisti". Per questo il candidato ha proposto di stringere due patti, “uno con il Governo e uno con gli operatori per far ripartire una macchina che è incagliata”. “Il nostro compito – ha proseguito – è quello di costruire un modello entro il quale le eccellenze possano respirare. La spesa pubblica di per sé non è un problema ma è un bene. Dipende da come viene utilizzata”. Zingaretti in questo caso ha auspicato anche un aiuto dal nuovo Governo “per chiudere questa stagione folle". No dunque ai Piani di rientro ragionieristici. “Una parte importante della struttura commissariale deve essere dedicata a costruire un nuovo modello, introdurre forme che superino il blocco del turn over passando così all'internalizzazione del personale", ha spiegato.

In chiusura, non è mancata una ‘frecciatina’ al suo avversario, il candidato per il centrodestra alla presidenza della Regione, Francesco Storace: "Sorrido quando qualcuno dei miei colleghi dice 'io voglio uscire dal Piano di rientro’. Tutti ne vogliono uscire. Però non è che uno si s’commissaria’. Se c'è un commissario è perché qualcuno ci ha commissariato". "Da tre anni siamo sempre stati bocciati dai tavoli tecnici – ha concluso Zingaretti – è una situazione patologica generata dalla furbizia con cui si usano slogan non fondati sulla serietà della politica".

19 Febbraio 2013

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...