Le intolleranze alimentari nei bambini sbarcano all’Expo

Le intolleranze alimentari nei bambini sbarcano all’Expo

Le intolleranze alimentari nei bambini sbarcano all’Expo
Nell’ambito delle iniziative regionali lombarde (Percorso Soti) contro le intolleranze alimentari nei bambini c’è anche il progetto 'Tolleranza zero: percorsi di vita allergici' che nasce con l'obiettivo di sensibilizzare famiglie, bambini e insegnanti sul tema delle allergie alimentari in età evolutiva, attraverso forme di comunicazione innovative.

"Tra le eccellenze lombarde c'è senza dubbio la sanità. Ecco perché accogliamo a Pianeta Lombardia il progetto 'Tolleranza Zero' del Fatebenefratelli, per sensibilizzare i visitatori più giovani sulla ricerca nel campo delle intolleranze alimentari in età infantile e sul Percorso regionale 'Soti'". Lo ha detto l'assessore alla Casa, Housing sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazione delle imprese di Regione Lombardia Fabrizio Sala, intervenuto a Pianeta Lombardia, lo spazio di Regione a Expo, alla presentazione del progetto 'Tolleranza zero: percorsi di vita allergici'.
 
Percorso regionale 'Soti' – Il Percorso regionale 'Soti' nasce dalla collaborazione tra più enti (Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano, Dipartimento di Psicologia dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca, Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari dell'Università degli Studi di Milano, Associazione Bam, Bimbi Allergici Milano, FederAsma e Allergie Onlus), con il supporto di Micron Semiconductor Italia, per gestire i problemi dell'allergia alimentare grave in età evolutiva. L'attività principale è svolta presso il Dipartimento Materno Infantile del Fatebenefratelli di Milano, diretto dal professor Luca Bernardo – presente alla conferenza stampa di illustrazione del progetto -, e consiste nella 'desensibilizzazione orale' o 'Soti', che permette ai bambini con grave allergia alimentare di assumere, in un contesto di sicurezza, l'alimento allergizzante che in precedenza aveva provocato l'anafilassi. I bambini allergici tendono a non guarire spontaneamente. Invece di garantire loro la sicurezza escludendo l'alimento dalla dieta, il percorso percorre la strada opposta, inserendo l'alimento a rischio a dosi progressivamente crescenti, prima in ospedale e poi a domicilio, sotto il controllo di una équipe polispecialistica. In tal modo, dopo circa un anno, è possibile ottenere la tolleranza parziale o totale verso alimenti importanti dal punto di vista nutrizionale (quali ad esempio latte vaccino, uovo, grano e pesce) e verso alimenti largamente utilizzati nell'industria dolciaria o comunque presenti in tracce (frutta a guscio e arachide).
 
Tolleranza zero – Il progetto 'Tolleranza zero: percorsi di vita allergici' nasce con l'obiettivo di sensibilizzare famiglie, bambini e insegnanti sul tema delle allergie alimentari in età evolutiva, attraverso forme di comunicazione innovative. Un insieme di video, animazioni digitali e giochi multimediali interattivi presentano, in modo semplice, intuitivo e coinvolgente, i concetti base delle allergie e le principali dinamiche di intervento, per rendere più consapevole il pubblico sui rischi che corrono i soggetti allergici e sulle possibilità di guarigione offerte dal percorso 'Soti' (Specific oral tollerance indùction).
 
Giochi – La progettazione e lo sviluppo tecnico delle animazioni e dei giochi interattivi sono stati coordinati dalla Fondazione Politecnico di Milano, che si è avvalsa delle competenze che HOC Lab – Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico, ha sviluppato nel contesto del progetto P3S (Playful Supervised Smart Spaces) finanziato in parte dall'European Institute of Technology (EITDigital/Smart Spaces).
 
Expo– "I visitatori di Expo Milano 2015 – ha sottolineato l'assessore Sala – potranno giocare con queste applicazioni attraverso due totem interattivi installati a Pianeta Lombardia. Al termine della Esposizione universale saranno disponibili presso altri spazi pubblici. Un'occasione in più – ribadisce Sala – per visitare lo spazio di Regione Lombardia a Expo".
 
Salute – "Expo – ha concluso l'assessore Sala – è una vetrina per le nostre eccellenze. Così lo abbiamo inteso, così vogliamo che sia. Anche nel campo della salute, tema di fondo di questa esposizione".
 
Fonte: Lombardia notizie

17 Settembre 2015

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