Lecce. Aggrediscono il personale del 118 che li soccorre dopo un incidente

Lecce. Aggrediscono il personale del 118 che li soccorre dopo un incidente

Lecce. Aggrediscono il personale del 118 che li soccorre dopo un incidente
Il personale dell’ambulanza aveva dato priorità a una donna incinta e a un minore, ma i parenti di un’altra donna rimasta coinvolta nel sinistro avrebbero dato in escandescenze, inveendo e minacciando l’autista dell’ambulanza, che ha poi sporto denuncia assieme agli altri operatori. Dalla Direzione Generale della Asl “la più totale solidarietà” al personale del 118. E parla di “atti non degni di una civiltà civile”.

L’ennesima aggressione ai danni del personale del 118. Si è verificata ieri sera a Lecce, nei pressi dell’ex Galateo, dove un’ambulanza del SEUS 118 (proveniente dal vicino ex “Fazzi”) è intervenuta rapidamente per prestare soccorso alle vittime di un incidente stradale.

“L’equipaggio – fa sapere il direttore del 118, Maurizio Scardia – si è subito prodigato nel prendersi cura di una donna incinta e di un minore ma, per tutta risposta, i parenti di un’altra donna rimasta coinvolta nel sinistro hanno cominciato a dare in escandescenze, inveendo e minacciando in particolare l’autista dell’ambulanza, che ha poi sporto denuncia assieme agli altri operatori”.

La Direzione Generale ASL Lecce esprime in una nota “la più totale solidarietà nei confronti di tutto il personale del 118 coinvolto nell’aggressione” e condanna “fermamente” un episodio che, “purtroppo, si inscrive in una catena di accadimenti simili divenuta ormai non più tollerabile. Si tratta di atti e comportamenti – per la Asl – non degni di una società che possa definirsi civile, perché oltre a ledere la dignità, quando non il fisico, del personale  impegnato in delicate attività di soccorso, rendono più complicato e difficoltoso lo svolgimento di un pubblico servizio che, contro ogni ragionevolezza, è sottoposto ad una deplorevole e ingiustificabile pressione”.

03 Ottobre 2018

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