Legge di stabilità. Errani: maxi-emendamento insoddisfacente

Legge di stabilità. Errani: maxi-emendamento insoddisfacente

Legge di stabilità. Errani: maxi-emendamento insoddisfacente
Le Regioni lanciano l'allarme sul maxi-emendamento perchè  “non risponde alle necessità di dare una serie di servizi fondamentali per le persone, le famiglie e le imprese”. Chiedono quindi  un incontro in tempi rapidi a Governo, presidenti di Camera e Senato e capigruppo di tutte le forze politiche per spiegare le loro ragioni.

Insoddisfacente. Così il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Vasco Errani, ha bollato nel corso di una conferenza stampa nella sede del Cinsedo, il maxiemendamento alla legge di stabilità, depositato dall’Esecutivo alla Camera. “Il tema della manovra ha una relazione diretta e oggettiva con il federalismo fiscale fiscale – ha detto Errani – e su questo dobbiamo fare delle importanti considerazioni”. Anche perché l’azione del Governo “non risponde alle necessità di dare una serie di servizi fondamentali per le persone, le famiglie e le imprese”.
Non solo, dal presidente Errani è arrivata anche una bacchettata al Governo per il mancato incontro con le Regioni: “Riteniamo sia stato un errore, da parte del Governo, non avere dato seguito all’incontro con le Regioni – ha spiegato Errani – avevamo avevano chiesto un incontro politico per arrivare a un accordo partendo dalla persa d’atto della insostenibilità della manovra in relazione ai tagli e con particolare riferimento al trasporto pubblico locale e alla sanità”. Servizi fondamentali, appunto, per cittadini e imprese.
Per questo, le Regioni hanno chiesto un incontro al Governo, ai presidenti di Camera e Senato e ai capigruppo di tutte le forze politiche. “Vogliamo spiegare le nostre ragioni – ha sottolineato – e chiedere uno sforzo al Governo con cui vogliamo fare un accordo.  Sappiamo che il momento è complicato – ha aggiunto Errani – ma lavoriamo per la piena collaborazione tra i diversi livelli istituzionali. Con questa manovra si verifica una oggettiva insostenibilità dei bilanci regionali. I tempi dell’incontro col Governo devono essere rapidissimi. Auspichiamo quindi che si possa uscire da questa impasse”.
Per le Regioni il maxiemendamento non prevede alcun allentamento del Patto di stabilità, ha spiegato Errani. Tant’è che, ha aggiunto il governatore della Basilicata, Vito de Filippo, è previsto solo un reintegro di 200 milioni per le politiche sociali e 100 per le borse di studio. “Sono fondi reintegrati dopo il taglio che era stato operato dalla manovra, ma non c’è  nessun mancato taglio da 1,2 miliardi”. Inoltre è prevista una copertura dei ticket per la specialistica per 4 mesi.
Una cosa poi è certa, ha concluso Errani: “Noi vogliamo un federalismo fiscale nei tempi più rapidi possibili, per questo oggi abbiamo approvato gli emendamenti allo schema di decreto sul federalismo regionale. Emendamenti che consegneremo al Governo già oggi. Dobbiamo capire qual è l’equilibrio complessivo dell’assetto del federalismo fiscale, non si può continuare a discutere su decreti separati”.
Errani ha, infine ricordato che quanto sostenevano a luglio, ossia che i tagli della manovra erano troppo sbilanciati a sfavore delle regioni, non era fantasia: “Il maxiemendamento – ha detto – dà copertura alle varie voci con quel miliardo e 700 milioni riferito al fondo della presidenza del Consiglio”. Insomma, il taglio reale a carico dello Stato era di soli 200 milioni, contro gli oltre 4 miliardi per il 2011 sui trasferimenti alle Regioni.

11 Novembre 2010

© Riproduzione riservata

Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale
Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale

Un confronto sulla salute pubblica, un Villaggio della Salute e dello Sport aperto ai cittadini e una corsa per gli operatori sanitari. Ha debuttato nel weekend a Udine Fiaso Run...

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...

Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro
Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro

Un Servizio sanitario nazionale che continua a spendere più di quanto viene finanziato, con un divario destinato ad arrivare a 11 miliardi di euro nel 2028, mentre il peso del...

Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni
Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni

Un fondo da 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per fronteggiare il contenzioso su mensa e buoni pasto del personale sanitario, nuove norme sulla retribuzione durante le ferie, maggiore...