Liguria. Sottoscritto contratto di appalto per il nuovo ospedale de La Spezia

Liguria. Sottoscritto contratto di appalto per il nuovo ospedale de La Spezia

Liguria. Sottoscritto contratto di appalto per il nuovo ospedale de La Spezia
Firmato anche il preliminare di trasferimento dell’ospedale S. Andrea. A vincere l'appalto la Pessina Costruzioni. Per il nuovo ospedale sono stati stanziani 175 milioni, 119 dal Ministero della Salute e la parte restante da Regione Liguria, di cui circa 25 derivanti dall’alienazione del Sant’Andrea. La nuova struttura dovrebbe diventare operativa nel 2020.

Genova. Sottoscritti ieri, presso la sede della Regione Liguria, il contratto di appalto per il Nuovo Ospedale della Spezia e l’atto preliminare di trasferimento dell’ospedale S. Andrea. Gli atti sono stati firmati da IRE, l’agenzia regionale ligure per le infrastrutture, il recupero edilizio e l’energia, anche per conto di Asl 5, e Pessina Costruzioni, capofila dell’associazione temporanea delle imprese costruttrici, vincitrice dell’appalto.

A darne notizia è una nota della Regione spiegando che il nuovo ospedale, “commissionato da Regione Liguria, ASL5 e Filse, attraverso lo strumento operativo di IRE, incaricata dalla Regione per gli studi tecnici relativi alla nuova pianificazione ospedaliera ligure, è stato progettato da Hopkins Architect ltd, Politecnica Ingegneria e Architettura e da Fabrizio Gemmi, in maniera rispettosa dell’inserimento ambientale e all’avanguardia rispetto agli standard di cura”. Per l’opera sono stati stanziati 175 milioni di euro, dei quali 119 dal Ministero della Salute e la parte restante da Regione Liguria (di cui circa 25 quale valore dell’ospedale S. Andrea). L’opera sarà realizzata dal raggruppamento temporaneo di Imprese tra Pessina Costruzioni spa, Coopservice e Gruppo PSC.

“Il Nuovo Ospedale della Spezia, da 520 posti letto, è collocato in posizione panoramica sopra La Spezia”, spiega la nota. “La facciata sud sarà rivolta verso il mare e adotterà una forma geometrica a forma di ventaglio. L’ospedale sarà dotato di un’alta offerta di strutture di assistenza, da degenze concepite come spazi continui, flessibili e con solo due letti per stanza. Saranno inclusi un dipartimento di emergenza, un centro congressi, negozi e un ristorante. Il grande atrio costituirà una piazza pubblica coperta, con caffè e negozi, da cui si accederà ai piani superiori con i blocchi ascensore e aree di attesa poste all’esterno dell’edificio. Ai lati dell’atrio centrale, due grandi cortili coltivati connetteranno l’edificio con il paesaggio. L’edificio di otto piani sarà organizzato orizzontalmente: i primi due piani ospiteranno le aree accessibili al pubblico, i successivi tre accoglieranno l’alta tecnologia, mentre i dipartimenti troveranno posto negli ultimi tre piani. Il nuovo ospedale sarà connesso con la nuova radioterapia, un edificio indipendente in fase di conclusione, e avrà 750 posti auto ripartiti tra una serie di terrazze panoramiche”.

La progettazione esecutiva sarà avviata subito, seguirà la verifica e l’approvazione da parte di ASL5. Entro novembre 2015 saranno consegnati i lavori che prevedono una durata complessiva di 4 anni, il primo dei quali sarà utilizzato per la demolizione dell’attuale ospedale Felettino e per le opere di adeguamento dell’area. Più precisamente, per inizio autunno di questo anno è previsto lo svuotamento definitivo dell’attuale Felettino, si procederà poi con l’abbattimento della vecchia struttura e quindi con la realizzazione del nuovo edificio sanitario che, salvo imprevisti, terminerà a novembre 2019, consentendo, nei primi mesi del 2020, la piena operatività.

 

22 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...

Case di Comunità. Nicolò al Pd: “Le ore sono coperte, i medici ci sono. Basta allarmismi”
Case di Comunità. Nicolò al Pd: “Le ore sono coperte, i medici ci sono. Basta allarmismi”

“Dire che nelle Case della Comunità non ci sono medici è semplicemente falso. Le ore previste per la turnazione sono tutte coperte e l’organizzazione del servizio è operativa. Dove le...