Liste d’attesa. Latronico (Basilicata): “Serve una leale collaborazione tra Regioni e Ministero”

Liste d’attesa. Latronico (Basilicata): “Serve una leale collaborazione tra Regioni e Ministero”

Liste d’attesa. Latronico (Basilicata): “Serve una leale collaborazione tra Regioni e Ministero”
L'assessore ha partecipato ieri al summit delle Regioni a Roma. "Occorre una leale collaborazione tra Regioni e ministero per valorizzare strumenti e risorse utili ad aggredire il problema e a dare risposte ai cittadini”. E sui risultati raggiunti dalla Basilicata, dice: “Un risultato che non arriva per caso ma frutto di un lavoro di squadra tra la regione, aziende sanitarie e professionisti del settore”.

“Serve una leale collaborazione tra Regioni e Ministero della Salute per valorizzare strumenti e risorse utili ad aggredire il problema delle liste d’attesa e dare risposte concrete ai cittadini”. Così l’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, intervenendo ieri a Roma alla Commissione Salute presso la sede della Conferenza delle Regioni e delle province autonome, alla presenza del presidente, Massimiliano Fedriga.

Nel corso del suo intervento, Latronico ha illustrato le azioni intraprese dalla Regione Basilicata per affrontare con determinazione il problema delle attese nelle prestazioni sanitarie: “ Con l’approvazione del nuovo Piano Regionale di Governo delle Liste d’Attesa – Sezione Specialistica Ambulatoriale per il 2025, abbiamo assegnato alle aziende sanitarie regionali un programma d’azione preciso che dovranno definire nel dettaglio e attuare in tempi rapidi, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità alle cure e garantire il rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza. La programmazione relativa alle attività di ricovero sarà definita in un secondo momento, in coerenza con le future direttive nazionali. Tra le azioni più incisive del Piano: l’estensione dell’orario di apertura degli ambulatori specialistici, anche in fascia serale e nei fine settimana; il ricorso controllato alla sanità privata accreditata per smaltire le prestazioni arretrate; l’assunzione di nuovo personale sanitario, in particolare medici specialisti e tecnici; l’adozione di strumenti digitali per una gestione più efficiente delle prenotazioni e un monitoraggio costante; l’istituzione di un tavolo permanente di monitoraggio con le direzioni sanitarie, medici di base e rappresentanti dei pazienti, per verificare costantemente l’efficacia delle misure adottate.

L’assessore ha anche ricordato le recenti dichiarazioni del Ministro della Salute, Orazio Schillaci, che ha indicato la Basilicata tra le Regioni virtuose su quanto previsto dal decreto-legge in materia di liste d’attesa: “È un risultato che non arriva per caso – ha commentato Latronico – ma è il frutto di un lavoro di squadra tra la regione, aziende sanitarie e professionisti del settore. La nostra Regione ha aderito fin da subito al nuovo sistema nazionale di monitoraggio delle attese, attivo attraverso la piattaforma Agenas, trasmettendo regolarmente i dati richiesti. Questo sistema ci consente di intervenire in modo mirato laddove si registrano criticità e di garantire maggiore trasparenza”.

Latronico ha sottolineato che, pur restando ancora molto da fare, i primi risultati confermano la bontà del percorso intrapreso: “L’obiettivo – ha detto – è assicurare ai cittadini prestazioni in tempi congrui e adeguati. Continueremo a lavorare con determinazione per garantire un servizio sanitario pubblico più efficiente”.

17 Aprile 2025

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...

La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo
La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo

Il Ministero della Salute ha accolto la richiesta di uscita dal piano di rientro della Regione Campania. Nel corso del tavolo di verifica con il Mef, oggi, sono stati esaminati...