Liste d’attesa. M5S Lazio: “La Regione recepisca il Piano nazionale, senza alcun ritardo”

Liste d’attesa. M5S Lazio: “La Regione recepisca il Piano nazionale, senza alcun ritardo”

Liste d’attesa. M5S Lazio: “La Regione recepisca il Piano nazionale, senza alcun ritardo”
I consiglieri del Movimento chiedono a Zingaretti di attuare “ogni iniziativa e intervento per rendere efficaci, il prima possibile, le nostre proposte che sono già integrate con il Piano Nazionale”. No, quindi, a sforamenti rispetto al limite di 60 giorni previsto per elaborare il Piano Regionale per la gestione delle liste di attesa. Annunciato anche un ordine del giorno per sollecitare l’assessore D’Amato.

“La Regione renda operativo, senza alcun ritardo, il nuovo Piano per la gestione delle liste d'attesa (PNGLA)”. Lo chiedono i consiglieri regionali M5S del Lazio in merito all’intesa raggiunta in Conferenza Stato-Regioni tra il Ministro della Salute, Giulia Grillo, e le Regioni sul Piano di abbattimento delle liste d’attesa che stabilisce il tempo massimo entro il quale dovranno essere garantite prestazioni e ricoveri.

“L’azione propulsiva del Ministero della Sanità ha consentito di apportare importanti novità alla strategia di abbattimento delle liste di attesa. Ora il testimone passa alle Regioni e ai rispettivi governatori. Oltre che nel Lazio – spiegano in una nota i consiglieri laziali 5stelle – questa richiesta viene presentata oggi in ogni Regione italiana da parte di tutti i consiglieri del M5S, in modo coordinato e unitario. Nella sottocommissione dedicata al problema delle ‘liste attesa’ della commissione Sanità del Lazio, noi del M5S abbiamo già presentato delle soluzioni”.

Appello quindi al presidente della Regione Nicola Zingaretti per “recepirle e attuare ogni iniziativa ed intervento per rendere efficaci, il prima possibile, le nostre proposte che sono già integrate con il Piano Nazionale, e quindi di non sforare in alcun modo il limite dei 60 giorni previsto per elaborare il Piano Regionale per la gestione delle liste di attesa 2019-2021 della Regione Lazio”.

“A tale proposito – annunciano i consiglieri – abbiamo già pronto un ordine del giorno in Consiglio regionale per sollecitare in tal senso l'intervento dell'Assessore regionale alla Salute Alessio D'Amato”.

22 Febbraio 2019

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. In Lombardia il concorso fa flop. Fimmg: “La professione perde attrattività”
Medici di famiglia. In Lombardia il concorso fa flop. Fimmg: “La professione perde attrattività”

"I numeri hanno purtroppo spento l'entusiasmo di qualche mese fa, quando al concorso per accedere al corso triennale di medicina generale - con 481 posti a disposizione - erano arrivate...

Medicina di genere. Toscana approva il Piano: più attenzione a tumori, malattie rare e cure
Medicina di genere. Toscana approva il Piano: più attenzione a tumori, malattie rare e cure

Una sanità sempre più personalizzata, inclusiva ed equa. La Regione Toscana rilancia la medicina di genere, per curare anzitutto malattie e tumori rari ma non solo. La Giunta ha appena...

Caro bollette. Regione Emilia-Romagna stanzia 30 milioni di euro per sostenere sanità e trasporto locale
Caro bollette. Regione Emilia-Romagna stanzia 30 milioni di euro per sostenere sanità e trasporto locale

Trenta milioni di euro per sostenere la sanità pubblica e il trasporto pubblico locale di fronte all’aumento dei costi dell’energia e dei carburanti. È quanto prevede il progetto di legge...

Miopia pediatrica. Al Bambino Gesù di Palidoro apre il primo ambulatorio dedicato in Italia
Miopia pediatrica. Al Bambino Gesù di Palidoro apre il primo ambulatorio dedicato in Italia

Un problema per oltre 2 milioni di giovani tra i 5 e i 19 anni: è la miopia, un difetto della vista che in Italia interessa circa una persona su...