Liste d’attesa. Regione dà mandato alle Asl di utilizzare subito i fondi aggiuntivi, anche per il privato

Liste d’attesa. Regione dà mandato alle Asl di utilizzare subito i fondi aggiuntivi, anche per il privato

Liste d’attesa. Regione dà mandato alle Asl di utilizzare subito i fondi aggiuntivi, anche per il privato
Le Asl potranno ricorrere anche alle strutture private accreditate per recuperare le liste d’attesa riguardanti le prestazioni specialistiche, la diagnostica e anche i cicli di Procreazione medicalmente assistita (Pma) per le coppie in lista. Bezzini: L’emergenza sanitaria ha comportato un inevitabile rinvio di alcune visite, a cui ora si aggiunge l’aumento di prescrizioni. Siamo al lavoro e cominciamo a vedere i primi segnali di miglioramento”.

“La Regione ha dato mandato alle aziende sanitarie di utilizzare subito i fondi aggiuntivi, già nella loro disponibilità, per l’abbattimento delle liste d’attesa post pandemia, ricorrendo anche alle strutture private accreditate”. Lo fa sapere con una nota l’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini, che ieri, 14 luglio, ha partecipato personalmente alla riunione dell’Osservatorio regionale sulle liste d’attesa.

La direzione Sanità, Welfare e Coesione Sociale ha infatti inviato, in questi giorni, una lettera alle aziende sanitarie affinché utilizzino i fondi, già nella loro disponibilità, per il recupero delle liste d’attesa anche tramite il ricorso a prestazioni erogabili da parte di strutture sanitarie private accreditate.

Saranno garantiti anche i cicli di Procreazione medicalmente assistita (Pma) per le coppie in lista. “Un intervento di natura straordinaria in vigore fino al ritrovamento del corretto equilibrio tra pubblico e privato nella rete della Pma, indirizzato prioritariamente alle coppie residenti in Toscana”, spiega la Regione.

“Il lavoro dell’assessorato procede con impegno sul fronte dell’abbattimento delle liste d’attesa – dichiara l’assessore – stiamo monitorando costantemente la situazione e mettendo in campo azioni concrete. Nonostante la Toscana sia tra le regioni che hanno ridotto meno le prestazioni durante la pandemia, come riportato da Agenas, l’emergenza sanitaria ha comportato un inevitabile rinvio di alcune visite su tutto il territorio nazionale, compreso quello toscano. A ciò si aggiunge l’aumento di prescrizioni, che si verifica ora per tutti gli appuntamenti rimandati dai cittadini durante la fase più critica dell’emergenza. Siamo al lavoro e cominciamo a vedere i primi segnali di miglioramento”.

Per quanto riguarda la Pma, l’assessore aggiunge: “Nessun taglio ai fondi per la procreazione medicalmente assistita. Anzi stiamo lavorando per potenziare il servizio, che rappresenta un’eccellenza del nostro sistema sanitario, che ha sempre garantito un’offerta di qualità tramite il servizio pubblico e con una rete pubblico-privata di primo livello”.

15 Luglio 2021

© Riproduzione riservata

Farmacia di servizi. Toscana vuole allargare rete per lo screening del tumore al colon retto
Farmacia di servizi. Toscana vuole allargare rete per lo screening del tumore al colon retto

“La prevenzione del tumore al colon retto si è fatta più semplice. E lo sarà sempre di più. Il kit per lo screening da qualche mese si può infatti ritirare...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo
Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo

La Regione Toscana ha predisposto un approfondito dossier infrastrutturale sui tempi di percorrenza dal punto nascita dal Valdarno all’ospedale di San Donato ad Arezzo. Il documento sarà trasmesso alla Asl...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...