Lombardia. A Como la Cittadella sanitaria sorgerà su area ex S.Anna

Lombardia. A Como la Cittadella sanitaria sorgerà su area ex S.Anna

Lombardia. A Como la Cittadella sanitaria sorgerà su area ex S.Anna
È stato sottoscritto ieri a Palazzo Lombardia dal presidente della Regione Roberto Formigoni e dall'assessore alla Sanità Luciano Bresciani l'Atto integrativo all'Accordo di Programma relativo alla valorizzazione dell'area Napoleona-Camerlata, sede del vecchio ospedale S. Anna di Como.

L'Atto integrativo, spiega una nota della Regione, si è reso necessario per la creazione di una 'Cittadella Sanitaria' che ospiti strutture dell'Azienda Ospedaliera e dell'Asl su una superficie di circa 30.000 mq e per la localizzazione di funzioni residenziali, terziarie e commerciali da affiancare alle strutture pubbliche. La pluralità di usi che darà al quartiere una forte valenza urbana sarà ulteriormente ampliata da funzioni di edilizia integrata con alloggi a canone convenzionato da destinarsi alla residenza provvisoria di personale sanitario. Questi aspetti saranno demandati alla fase attuativa dell'intervento. Tra i contenuti urbanistici relativi alla riqualificazione dell'area sono inclusi anche il mantenimento dell'edificio storico di pregio, da valorizzare anche mediante la demolizione dei corpi incoerenti e il mantenimento e recupero dell'edificio denominato 'Monoblocco' come elemento cardine della 'Cittadella Sanitaria', che accoglierà le attività sanitarie dell'Azienda Ospedaliera e dell'Asl. Ora il Consiglio comunale di Como ha 30 giorni di tempo per ratificare l'Atto sottoscritto oggi. "Questo atto – ha sottolineato il presidente Formigoni – viene firmato a pochi mesi dall'entrata in funzione a pieno regime del nuovo S. Anna di Como, costruito in tempi da record (meno di 3 anni): realizzare una struttura così complessa in un tempo così ridotto è un'impresa davvero lodevole e motivo di orgoglio per tutti noi, anche in considerazione che il tempo medio impiegato per costruire un ospedale in Italia è di 12 anni". "Tutto questo – ha proseguito il presidente – l'abbiamo fatto non solo in tempi veloci ma soprattutto bene, creando una struttura studiata per accogliere, nel migliore dei modi, i pazienti: abbiamo progettato e realizzato un nuovo ospedale, attento alle esigenze di umanizzazione e comfort con una grande connotazione specialistica". L'ospedale di Como, oltre a qualificarsi come moderno e avanzato in quanto basato sui processi di cura e non sulle funzioni specialistiche (reparti), è stato pensato con l'obiettivo di sviluppare la ricerca e la cultura sanitaria attraverso attività di ricerca clinica, epidemiologica e di base. Erano presenti il presidente della Provincia di Como Leonardo Carioni, il sindaco Stefano Bruni, i sindaci di Montalto Lucino, Angela Cappuccino, di San Fermo della Battaglia, Pierluigi Mascetti, il direttore generale dell'Ospedale Sant'Anna Marco Onofri e l'amministratore delegato di Infrastrutture Lombarde S.p.A. Antonio Rognoni.

02 Marzo 2011

© Riproduzione riservata

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...

Fiaso. Giuseppe Quintavalle è il nuovo Presidente
Fiaso. Giuseppe Quintavalle è il nuovo Presidente

Si è svolta oggi pomeriggio presso lo SmartCityLab di Milano l’assemblea elettiva della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere, Fiaso, che ha eletto il nuovo presidente. Giuseppe Quintavalle, attuale direttore...

Bambino trapiantato a Napoli in condizioni stabili ma critiche. Domani il consulto tra esperti nazionali
Bambino trapiantato a Napoli in condizioni stabili ma critiche. Domani il consulto tra esperti nazionali

“Le condizioni cliniche del piccolo paziente che ha ricevuto il trapianto il 23 dicembre scorso non presentano variazioni significative rispetto a quanto comunicato in precedenza. Le condizioni cliniche restano pertanto...