Lombardia. Bertolaso: “Visite negli ospedali per verificare singole situazioni” 

Lombardia. Bertolaso: “Visite negli ospedali per verificare singole situazioni” 

Lombardia. Bertolaso: “Visite negli ospedali per verificare singole situazioni” 
Per l’assessore al Welfare il contatto con i cittadini è “fondamentale” e “con tante problematiche e poche risorse, è corretto è mirare gli obiettivi sulla base di indagini a tappeto. In questo modo è possibile comprendere quali sono le reali situazioni delle persone, espresse direttamente da loro e non sulla base di generici studi”.

“Avere la fotografia della situazione dello stato di salute delle persone è fondamentale perché ci permette di capire su quali patologie concentrarci in tema di prevenzione. Con tante problematiche e poche risorse, è corretto è mirare gli obiettivi sulla base di indagini a tappeto. In questo modo è possibile comprendere quali sono le reali situazioni delle persone, espresse direttamente da loro e non sulla base di generici studi”. Lo ha detto l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, intervenendo oggi alla sede dell’ATS della Città metropolitana di Milano, a margine della presentazione del progetto ‘Ciao Milano, dimmi come stai!’.

L’iniziativa, finanziata da Fondazione Cariplo, prevede la realizzazione di un portale informatizzato di raccolta dati grazie ai risultati ottenuti dalla compilazione di un questionario. Oltre 30.000 cittadini residenti a Milano, infatti, riceveranno una cartolina con un QR code attraverso il quale sarà possibile mappare i fattori di rischio e le condizioni di salute della città.

Con una considerazione a più ampio spettro, l’assessore Bertolaso ha detto “di essere al lavoro per ridurre le liste di attesa”. “Proprio stamattina – sono le sue parole riprese in una nota diramata dalla Regione – ho fatto visita ad alcuni ospedali per verificare la situazione dei CUP, cercando ci capire quanta gente vi fosse e rivolgere domande. Obiettivo, comprendere il livello di soddisfazione degli utenti”.

“Ribadisco ancora una volta – ha aggiunto – di essere al lavoro per valorizzare al massimo la straordinaria realtà sanitaria di questa regione. Inoltre, mi impegnerò per i Pronto Soccorso, dove i nostri medici e infermieri svolgono un’attività straordinaria”.

Tornando al progetto ‘Ciao Milano, dimmi come stai!’, Walter Bergamaschi, direttore generale Ats della Città metropolitana di Milano, ha dichiarato: “Il nostro obiettivo è conoscere lo stato di salute dei cittadini, le abitudini di vita e cosa vorrebbero cambiare. Con questi dati realizzeremo azioni mirate perché le politiche di prevenzione richiedono la conoscenza approfondita del territorio. A Milano ci sono 88 realtà, ognuno con identità e bisogni diversi. Con questa raccolta dati saremo in grado intervenire per migliorare la situazione”.

23 Novembre 2022

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