Lombardia. Fontana incontra primi infermieri dall’Uzbekistan che prenderanno servizio nella Regione

Lombardia. Fontana incontra primi infermieri dall’Uzbekistan che prenderanno servizio nella Regione

Lombardia. Fontana incontra primi infermieri dall’Uzbekistan che prenderanno servizio nella Regione
“Un’azione concreta per rispondere alla carenza di personale sanitario nella nostra Regione e al tempo stesso valorizzare le esperienze di crescita dei Paesi partner”, ha detto il governatore. Prosegue, intanto, l’impegno a “incrementare gli stipendi per queste professionalità con l’obiettivo di rendere attrattivo per chiunque lavorare all’interno del nostro sistema sanitario”.

“Benvenuti e buon lavoro”. Si è rivolto così, ricevendoli nel suo ufficio di Palazzo Lombardia, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, al primo gruppo di dieci infermieri giunto dall’Uzbekistan in Lombardia, grazie al programma di formazione e cooperazione con i Paesi esteri.

“L’arrivo di questi professionisti – le parole di Fontana riprese in una nota diramata dall’ufficio stampa della Regione – è frutto degli accordi siglati durante la missione istituzionale della Regione a Tashkent. Un progetto che prevede percorsi di formazione clinica e teorica nell’Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano, con l’obiettivo di rafforzare gli scambi formativi e professionali tra i due Paesi”.

Durante il periodo di formazione, che li vedrà impegnati in diversi reparti ospedalieri, tra cui pronto soccorso, terapia intensiva, cardiologia, nefrologia, oncologia ed area pediatrica, con la supervisione di tutor, parteciperanno anche a corsi di lingua italiana.

“Un’azione concreta – ha concluso il governatore – per rispondere alla carenza di personale sanitario nella nostra Regione e al tempo stesso valorizzare le esperienze di crescita dei Paesi partner. Tutto ciò, mentre continuiamo comunque anche a lavorare affinché si possano incrementare gli stipendi per queste professionalità nell’obiettivo di riuscire a rendere attrattivo per chiunque lavorare all’interno del nostro sistema sanitario”.

24 Ottobre 2025

© Riproduzione riservata

Medicina interna. Fadoi: “Il 60% dei ricoverati ha più di 75 anni. Il nuovo Ssn parta dalla complessità”
Medicina interna. Fadoi: “Il 60% dei ricoverati ha più di 75 anni. Il nuovo Ssn parta dalla complessità”

Circa il 60% dei ricoveri in area medica riguarda pazienti con più di 75 anni e oltre il 70% presenta almeno tre patologie croniche contemporaneamente. Numeri che, secondo Fadoi, impongono...

Obesità. In Calabria primo passo verso l’Osservatorio permanente regionale
Obesità. In Calabria primo passo verso l’Osservatorio permanente regionale

Un Osservatorio permanente sull’obesità per monitorare l’andamento del fenomeno, verificare l’attuazione delle politiche sanitarie e promuovere interventi concreti di prevenzione sul territorio. È il progetto su cui stanno lavorando Federsanità...

Disturbi alimentari. In Liguria fino a 40 giorni per la prima visita, nello Spezzino ne bastano 7-15
Disturbi alimentari. In Liguria fino a 40 giorni per la prima visita, nello Spezzino ne bastano 7-15

Fino a 40 giorni di attesa, in Liguria, per accedere alla prima visita nei servizi dedicati ai disturbi del comportamento alimentare, ma con differenze tra territori sono significative. È il...

Vulnerabilità. Allo Spallanzani di Roma apre l’ambulatorio di Emergency per garantire cure e aiuto
Vulnerabilità. Allo Spallanzani di Roma apre l’ambulatorio di Emergency per garantire cure e aiuto

Grazie a un protocollo di intesa siglato tra Emergency e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” Irccs di Roma, la Ong aprirà un nuovo ambulatorio di medicina di...