Lombardia. Fontana: “Superare l’ospedalocentrismo e puntare su prevenzione, territorio e innovazione digitale”

Lombardia. Fontana: “Superare l’ospedalocentrismo e puntare su prevenzione, territorio e innovazione digitale”

Lombardia. Fontana: “Superare l’ospedalocentrismo e puntare su prevenzione, territorio e innovazione digitale”

Agli Stati Generali dell’Economia della Salute il presidente della Lombardia indica la riforma del modello come priorità: presa in carico precoce, gestione della cronicità e rafforzamento del territorio. “Non bastano più risorse senza riorganizzazione”. Liste d’attesa legate al cambio di paradigma

“Viviamo in un contesto economico e sociale completamente trasformato rispetto a cinquant’anni fa. Oggi è necessario prendere atto che il paradigma dell’ospedalocentrismo, che vedeva nel presidio ospedaliero il motore unico del sistema, deve essere superato in favore di una gestione più dinamica e capillare”.

Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana che nel corso  dell’evento ‘Economia della Salute – Stati Generali’ a Ville Ponti a Varese, ha

tracciato le linee guida strategiche sul futuro del sistema sociosanitario, sottolineando l’urgenza di una riforma organizzativa che superi i modelli del passato per rispondere alle mutate esigenze demografiche e sociali del Paese.

“L’obiettivo – per il presidente Fontana – è intercettare il bisogno di cura ben prima dell’accesso ospedaliero, attraverso un rapporto diretto tra medico e paziente e una gestione strutturata della cronicità. In questo percorso  è fondamentale rafforzare la prevenzione, ambito sul quale Regione Lombardia ha già investito risorse importanti, con l’obiettivo di anticipare l’insorgenza delle patologie e migliorare complessivamente la qualità della vita dei cittadini”.

L’ospedale deve rappresentare il punto di riferimento per l’eccezionalità e l’acuzie ha proseguito Fontana, “mentre le patologie devono essere gestite sul territorio. È fondamentale garantire una presa in carico che sappia programmare visite e prestazioni in base alle reali scadenze cliniche del paziente”.

Il presidente ha poi affrontato il tema dei finanziamenti, richiamando l’attenzione sulla necessità di una spesa efficiente. “Sostenere che l’unico modo per risolvere i problemi della sanità sia l’immissione costante di nuove risorse, senza intervenire sull’organizzazione – ha continuato – significa non conoscere le criticità del sistema. È chiaro che fondi aggiuntivi fanno sempre comodo, ma senza una riforma strutturale, il rischio è quello di disperdere le risorse in eccesso rispetto alle reali necessità”.

“L’innovazione digitale – ha detto ancora il presidente – rappresenta lo strumento chiave per fornire risposte rapide, efficienti e a distanza, riducendo la pressione sulle strutture fisiche e migliorando la qualità della vita dei cittadini”.

In chiusura, Fontana ha ribadito che la risoluzione del nodo delle liste d’attesa è strettamente legata al cambio di modello.

“Senza una modifica profonda dell’organizzazione sanitaria – ha evidenziato – ogni risposta a questo problema risulterà parziale. La sfida delle Regioni oggi è garantire sostenibilità e qualità attraverso la prevenzione e una nuova medicina di prossimità. Sul tema delle liste d’attesa, Regione Lombardia ha già messo in campo un investimento molto rilevante di risorse, con risultati che stanno progressivamente emergendo in termini di riduzione dei tempi e incremento delle prestazioni erogate, a conferma dell’efficacia delle misure adottate”.

20 Marzo 2026

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