Lombardia. FpCgil: “Nell’ex Opg di Castiglione delle Stiviere sono internate 260 persone, mentre ne sarebbero previste 160”

Lombardia. FpCgil: “Nell’ex Opg di Castiglione delle Stiviere sono internate 260 persone, mentre ne sarebbero previste 160”

Lombardia. FpCgil: “Nell’ex Opg di Castiglione delle Stiviere sono internate 260 persone, mentre ne sarebbero previste 160”
Per il sindacato la principale criticità “è il fatto che la legge ha previsto di chiudere gli Opg, ma non di smettere di internare le persone, con un concreto conflitto tra decisioni dei Magistrati e possibilità di accoglienza nelle strutture, qui nello specifico quella di Castiglione”. 

Nell’ex Opg di Castiglione delle Stiviere, oggi Rems, residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza, sono ancora internate oltre 260 persone, e ne sarebbero previste 160. “Il tutto perché in altre regioni le Rems non sono ancora state realizzate”. E’ quanto denuncia la Funzione Pubblica Cgil Lombardia.

“A parte che la legge prevede che le Rems siano soltanto una misura transitoria, perché la logica manicomiale va superata – afferma Manuela Vanoli, segretaria Fp Cgil Lombardia –. Ma cosa si aspetta a potenziare i servizi sul territorio per la presa in carico delle persone già dimissibili?”.

Tra i punti critici segnalati dal sindacato, “c’è il fatto che la legge ha previsto di chiudere gli Opg, ma non di smettere di internare le persone, con un concreto conflitto tra decisioni dei Magistrati e possibilità di accoglienza nelle strutture, qui nello specifico quella di Castiglione”. Ma non è tutto. “La tipologia degli internati sta cambiando. Le persone, autrici di reato, con problemi psichiatrici sono sempre meno. In aumento invece quelle con problemi di disagio, come i tossicodipendenti. Con il personale sanitario non in grado di far fronte a tutto, e in particolare non alle funzioni di custodia”.

“Questa partita di civiltà, a cui anche la Fp Cgil è impegnata da anni, si vincerà davvero attraverso forti investimenti sui servizi territoriali e sulle risorse umane che in essi operano – continua Vanoli –. È intollerabile il ritardo delle istituzioni preposte, passa per negligenza. In gioco ci sono persone, e con la vita delle persone non si gioca”.
 

25 Agosto 2015

© Riproduzione riservata

Garante privacy. Accessi al dossier sanitario senza finalità di cura, sanzione da 24mila euro all’Azienda sanitaria di Udine
Garante privacy. Accessi al dossier sanitario senza finalità di cura, sanzione da 24mila euro all’Azienda sanitaria di Udine

Una configurazione del dossier sanitario aziendale che non prevedeva specifiche limitazioni agli accessi né sistemi automatici di alert in grado di rilevare possibili utilizzi illeciti. È una delle violazioni accertate...

Ortottista di primo livello in Lombardia. Aimo: “Collaborazione sì, ma i percorsi si costruiscono insieme”
Ortottista di primo livello in Lombardia. Aimo: “Collaborazione sì, ma i percorsi si costruiscono insieme”

“I percorsi assistenziali nel Servizio Sanitario Nazionale devono essere costruiti prima di tutto dalle figure professionali direttamente interessate, attraverso un confronto preventivo, e non definiti a posteriori sulla base di...

Cooperazione sanitaria internazionale: una funzione strategica della sanità pubblica
Cooperazione sanitaria internazionale: una funzione strategica della sanità pubblica

La cooperazione sanitaria internazionale non è soltanto solidarietà tra Paesi, ma uno strumento di salute pubblica, sicurezza sanitaria e costruzione della pace. In un mondo segnato da mobilità globale, cambiamenti...

Bimba di due anni muore al Buzzi di Milano. Istituita Commissione di verifica sulle procedure adottate
Bimba di due anni muore al Buzzi di Milano. Istituita Commissione di verifica sulle procedure adottate

Su disposizione della Direzione generale Welfare di Regione Lombardia, Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la costituzione di una Commissione di verifica sulle procedure adottate nel caso della bambina...