Lombardia. Maroni: “Stiamo lavorando per la cancellazione del ticket. Ma con i tagli del Governo sarà più difficile”

Lombardia. Maroni: “Stiamo lavorando per la cancellazione del ticket. Ma con i tagli del Governo sarà più difficile”

Lombardia. Maroni: “Stiamo lavorando per la cancellazione del ticket. Ma con i tagli del Governo sarà più difficile”
Lo ha sottolineato il governatore a margine della giornata europea dedicata al numero unico di emergenza 112. "Tuttavia dobbiamo fare i conti con una situazione di bilancio molto diversa da quella ipotizzata, perché il Governo di Roma non ha mantenuto i patti".

"Ci stiamo lavorando. Non è semplice per via dei tagli del Governo nazionale, ma ci stiamo lavorando". Lo ha detto il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, a margine della giornata europea dedicata al numero unico di emergenza 112, celebrata all'ospedale di Niguarda di Milano, conversando con i cronisti a proposito dell'ipotesi di togliere i ticket sanitari.

Il Governatore, ha ricordato che l'Esecutivo di Roma doveva dare alla Lombardia "500 milioni di euro in più nel 2015 rispetto al 2014, che noi avremmo utilizzato per cancellare i ticket. La sgradita sorpresa arrivata prima di Natale, è stata che il Governo non solo ha tolto questi 500 milioni, ma ce ne ha rubati altri 700. Quindi, dobbiamo fare i conti con una situazione di Bilancio molto diversa da quella ipotizzata, perché il Governo di Roma non ha mantenuto i patti".

Nonostante questa situazione, ha fatto notare Maroni, "noi siamo riusciti a fare il miracolo di approvare un Bilancio senza aumento dei ticket e senza incremento delle tasse regionali. Adesso stiamo lavorando per mantenere l'impegno di cancellare i ticket, ma non è facile perché, ripeto, nel 2015 ci è stato tagliato oltre un miliardo rispetto al 2014".

Entrando, infine, nel dettaglio del numero unico Maroni ha spiegato che con il nuovo 112 Numero unico di emergenza “ci saranno tantissimi vantaggi, come la riduzione dei tempi di intervento, la localizzazione del numero chiamante e una riduzione dei costi, perché in Lombardia siamo passati da 48 centrali operative a sole 3, mettendo insieme 112, 113, 115 e 118. Così, se un cittadino chiama il 112 o il 113, il 115 o il 118, risponde sempre la stessa centrale operativa 112, in varie lingue, riconosce e localizza il numero di chi chiama e quindi può intervenire immediatamente".
 

11 Febbraio 2015

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