Lombardia. Procura notifica avviso di garanzia a Formigoni 

Lombardia. Procura notifica avviso di garanzia a Formigoni 

Lombardia. Procura notifica avviso di garanzia a Formigoni 
La Procura di Milano in una nota stampa informa di aver notificato un avviso di garanzia al presidente della Regione. Il governatore è indagato nell'ambito dell'inchiesta sulla Fondazione Maugeri. Contestati i reati di corruzione e finanziamento illecito. Formigoni: "Nulla da temere. Rimango al mio posto".

La notizia ufficiale delle accuse contestate al governatore della Lombardia è giunta con una nota del procuratore capo di Milano, Edmondo Bruti Liberati. Al presidente sono contestati i reati di corruzione e finanziamento illecito, in concorso con Pierangelo Daccò, Umberto Maugeri, Costantino Passerino e Antonio Simone. Nel comunicato stampa, il procuratore precisa che si fa riferimento a “fatti commessi a Milano e all'estero dal 2001 a novembre del 2011”. Inoltre, insieme all'avviso di garanzia, nella nota stampa vi è un “contestuale invito a presentarsi”.
 
Nel pomeriggio, in quella che doveva essere la tradizionale conferenza stampa dopo giunta il governatore della Lombardia ha parlato di fronte ai giornalisti, criticati subito per il poco equilibrio nel trattare la questione Vendola rispetto a quella che lo vede implicato. Argomento clou, ovviamente la notizia dell’avviso di garanzia notificato al presidente. “L’avviso è infondato e insussistente” ha affermato il governatore.- Io rimango al mio posto perché sono sicuro dei miei comportamenti. Siamo di fronte ad episodi falsi e deformati e non ho nulla da temere”. 

"Non c'é mai stato alcun vantaggio per il San Raffaele e la Maugeri e non c'é stato alcun danno per la Regione Lombardia", ha precisato Formigoni. 
“Ho letto le carte, le ho rilette – ha specificato – e mi sono detto: tutto qua? Sono sicuro di non avere nulla da temere. Ditemi dove sta la corruzione? Io non l’ho trovata”. Formigoni ha annunciato poi che parlerà  “con i magistrati e concorderò con loro una data che si più congrua possibile. Così potrò dare a loro direttamente le informazioni senza dover passare attraverso il filtro della stampa”. 

 
 A conferma che la maggioranza regionale sembra non subire scossoni è arrivata la solidarietà del vicepresidente della Regione, il leghista Andrea Gibelli che ha affermato come “oggi non ci sono elementi di novità e la posizione della Lega Nord non cambia. La regione non è paralizzata e l’attività continua”.
 
 
Tra i provvedimenti di giunta il governatore ha poi annunciato che è stata approvata una delibera (la cosiddetta anti-Daccò) che prevede che gli enti accreditati con contratto di valore superiore a 800mila euro dovranno fornire il certificato antimafia, il bilancio certificato e la relazione annuale di un organismo di vigilanza. Pena la sospensione o la revoca dell’accreditamento

25 Luglio 2012

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...

La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo
La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo

Il Ministero della Salute ha accolto la richiesta di uscita dal piano di rientro della Regione Campania. Nel corso del tavolo di verifica con il Mef, oggi, sono stati esaminati...