Lombardia. Rinnovo Rar. Cgil, Cisl e Uil presentano stato di agitazione

Lombardia. Rinnovo Rar. Cgil, Cisl e Uil presentano stato di agitazione

Lombardia. Rinnovo Rar. Cgil, Cisl e Uil presentano stato di agitazione
La mobilitazione è legata alla situazione di stallo che sta caratterizzando il tavolo regionale per il rinnovo delle Risorse aggiuntive regionali. Secondo i tre sindacati, "la proposta regionale di un taglio lineare pari al 50% degli importi del 2013 non risponde alle aspettative ed ai meriti degli operatori". 

In Lombardia Cgil Fp, Cisl  Fp e Uil Fpl hanno presentato, agli assessori di Sanità e Welfare, la dichiarazione dello stato di agitazione del personale della sanità pubblica e delle Asp della Lombardia per la situazione di stallo determinatosi al tavolo regionale sul rinnovo delle Risorse aggiuntive regionali (Rar).
 
“La proposta regionale – attacca una nota congiunta – di un taglio lineare pari al 50% degli importi del 2013 anticipato ai tavoli, non risponde alle aspettative ed ai meriti degli operatori del sistema sanitario lombardo. La conferma delle risorse economiche della spesa sanitaria lombarda del 2013, integrate dalle quote derivanti dai costi standard, non può tradursi in un taglio di circa 500€ dalle buste paga dei lavoratori che concorrono alla qualità, quantità ed economicità dei servizi erogati ai cittadini”.
 
Secondo i tre sindacati, infatti, i lavoratori “stanno già pagando la penalizzazione derivante dal mancato rinnovo contrattuale che dura dal 2010 e dalla riduzione delle Rar già subita nel 2013”. Cgil, Cisl e Uil chiedono quindi di riaprire con urgenza i tavoli di confronto per “arrivare in tempi brevi alla sottoscrizione di un accordo sulle Rar utile e indispensabile a sviluppare ed accompagnare il processo di riforma del sistema sanitario lombardo, di cui tanto si parla e di cui poco si capisce”.
 
A fronte di questo quadro complessivo, le tre sigle predisporranno nei prossimi giorni “una serie di iniziative – conclude la nota – che coinvolgerà tutti i lavoratori della Lombardia”.

 

25 Aprile 2014

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...