Lombardia. Sì unanime a mozione per equiparare stipendi sanità pubblica e privata. Aiop Lombardia: “Voto storico”

Lombardia. Sì unanime a mozione per equiparare stipendi sanità pubblica e privata. Aiop Lombardia: “Voto storico”

Lombardia. Sì unanime a mozione per equiparare stipendi sanità pubblica e privata. Aiop Lombardia: “Voto storico”
Il provvedimento riguarda oltre 32.000 professionisti tra infermieri, tecnici sanitari, amministrativi e operatori socio-sanitari impiegati nelle strutture private accreditate lombarde. Il presidente di Aiop Lombardia, Michele Nicchio: "Un segnale forte e concreto verso chi, nelle nostre strutture, ogni giorno si prende cura dei pazienti". IL TESTO APPROVATO

Aiop Lombardia esprime pieno apprezzamento per il voto unanime alla mozione n. 388, che impegna la Giunta regionale a favorire il rinnovo del Ccnl della sanità privata accreditata e a garantire la pari dignità economica e professionale a tutti i lavoratori della sanità lombarda, indipendentemente dalla natura giuridica del datore di lavoro. Il provvedimento riguarda oltre 32.000 professionisti tra infermieri, tecnici sanitari, amministrativi e operatori socio-sanitari impiegati nelle strutture private accreditate lombarde.

“Il voto unanime del Consiglio Regionale è un segnale forte e concreto verso chi, nelle nostre strutture, ogni giorno si prende cura dei pazienti lombardi, e non solo, con dedizione e passione. Una dimostrazione di unità ottenuta grazie all’impegno del consigliere Monti che ha portato in aula questa tematica” afferma, Michele Nicchio, Presidente di Aiop Lombardia.

“Con questo voto ci si impegna a garantire pari dignità e condizioni economiche a chi lavora ogni giorno per la salute dei cittadini. .E’ un segnale di equità e di tenuta del sistema sanitario – continua Michele Nicchio –. La sanità lombarda è una sola, come abbiamo recentemente ribadito in una campagna di comunicazione all’interno delle nostre strutture, e solo valorizzando chi lavora viene garantita la qualità delle cure e la sostenibilità del sistema.”

“Come parte datoriale siamo pronti a dare il nostro contributo e a questo punto, come già anticipato in una lettera mandata congiuntamente insieme ad Aris, Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp Lombardia – conclude Nicchio- aspettiamo la convocazione in Regione per poterlo dimostrare pragmaticamente”.

05 Novembre 2025

© Riproduzione riservata

Medicina interna. Fadoi: “Il 60% dei ricoverati ha più di 75 anni. Il nuovo Ssn parta dalla complessità”
Medicina interna. Fadoi: “Il 60% dei ricoverati ha più di 75 anni. Il nuovo Ssn parta dalla complessità”

Circa il 60% dei ricoveri in area medica riguarda pazienti con più di 75 anni e oltre il 70% presenta almeno tre patologie croniche contemporaneamente. Numeri che, secondo Fadoi, impongono...

Obesità. In Calabria primo passo verso l’Osservatorio permanente regionale
Obesità. In Calabria primo passo verso l’Osservatorio permanente regionale

Un Osservatorio permanente sull’obesità per monitorare l’andamento del fenomeno, verificare l’attuazione delle politiche sanitarie e promuovere interventi concreti di prevenzione sul territorio. È il progetto su cui stanno lavorando Federsanità...

Non autosufficienze. Puglia, dalla Regione 3 milioni di euro per il potenziamento dei PUA
Non autosufficienze. Puglia, dalla Regione 3 milioni di euro per il potenziamento dei PUA

La Giunta regionale della Puglia ha stanziato oltre tre milioni di euro per potenziare i Punti Unici di Accesso (PUA) e rafforzare la presa in carico territoriale delle persone non...

Fibromialgia. Nelle Marche arriva l’esenzione dal ticket per le forme più gravi
Fibromialgia. Nelle Marche arriva l’esenzione dal ticket per le forme più gravi

Nelle Marche arriva l’esenzione dal ticket sanitario per i pazienti affetti dalle forme più gravi di fibromialgia. La Giunta regionale ha recepito l’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), che...