Ludopaia. Pordenone adotta l’app Smart per monitorar i flussi di gioco

Ludopaia. Pordenone adotta l’app Smart per monitorar i flussi di gioco

Ludopaia. Pordenone adotta l’app Smart per monitorar i flussi di gioco
“Smart”, realizzata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Sogei, permette ai Comuni e alle Polizie municipali di conoscere esattamente l'andamento del fenomeno del gioco legale nel proprio territorio per le singole macchinette, schedine, etc. “E’ uno strumento utile e fondamentale”, afferma Francesca Vignola, coordinatrice Tavolo Tecnico Regionale sul Gioco d’Azzardo Patologico, Area Welfare AAS 2 Bassa Friulana-Isontina. Per  Napoli (Federsanità Anni Fvg) occorre lavorare su “una rete di prevenzione”.

Fare prevenzione sul tema del gioco d’azzardo è una sfida importantissima, se solo consideriamo che nelle quattro province della Regione FVG le persone con problemi da dipendenza sono oltre 600. I volumi e la spesa individuale di chi gioca sono in continua crescita in tutto il Paese. Dai dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – si legge in una nota di Federsanità Anci FVG –  emerge che il volume di gioco economico nel 2018 in Friuli Venezia Giulia è stato pari a 1 miliardo 378 milioni di euro (con un aumento di due milioni rispetto al 2017). Se questo dato viene rapportato alla popolazione maggiorenne, si può ipotizzare un volume di spesa pro capite di 1.329 euro anno. Il volume di gioco degli apparecchi (Newslot, VLT e comma7) rappresenta ben il 74,06% del totale.

Analizzando i dati provincia per provincia, quella con il maggior numero di apparecchi è Trieste (4,21 apparecchi ogni mille abitanti) mentre Pordenone è quella che ne presenta di meno (3,08). Il numero delle slot nel pordenonese è 955, distribuite fra 396 esercizi (ad esempio, nella provincia di Pordenone, al 31/12/2018 gli esercizi erano 363 e 1468 apparecchi, mentre solo nel comune di Pordenone gli esercizi erano 56 e gli apparecchi 231). È questa l’attuale fotografia legata al gioco d'azzardo della regione FVG.

Uno degli ultimi progetti, che è stato presentato a Pordenone il mese scorso, è l'applicativo “Smart” dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Sogei per monitorare i flussi dei giochi legali sui territori dei Comuni. L'applicativo "SMART" – Statistiche Monitoraggio e Analisi della Raccolta Territoriale del gioco fisico, mostra la trasparenza dei dati dell'Agenzia e si tratta di un’App che permette ai Comuni e alle Polizie municipali di conoscere esattamente l'andamento del fenomeno del gioco legale nel proprio territorio per le singole macchinette, schedine, etc.

"L'applicativo Smart è uno strumento utile e fondamentale per il controllo in tempo reale dei flussi di gioco sui territori. Quando tutti i Comuni della regione faranno richiesta di accesso al servizio Smart, significherà che saremo 'coperti' dal punto di vista del monitoraggio del gioco pubblico e legale", dichiara Francesca Vignola, coordinatrice Tavolo Tecnico Regionale sul Gioco d’Azzardo Patologico, Area Welfare AAS 2 Bassa Friulana-Isontina.

La Regione FVG nel 2018 ha stanziato, tramite bandi di concorso, 100 mila euro rivolti ai Comuni per incentivare la dismissione delle apparecchiature per il “gioco lecito” e la promozione di una cultura positiva del gioco; 175mila euro sono rivolti alle associazioni del terzo settore per iniziative di aiuto e interventi finalizzati alla prevenzione e al contrasto del disturbo da gioco d’azzardo e 5 mila euro per un concorso di idee creativo rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado per lo sviluppo di un logo “slot free”. Dal prossimo agosto 2020, sempre la Regione FVG, con l’obiettivo di rendere maggiormente efficaci le azioni di prevenzione e contrasto della dipendenza da gioco d'azzardo, attraverso la Legge Regionale nr 1/2014, senza prevedere proroghe e/o modifiche, si prepara al divieto di installare slot machine nel raggio di 500 metri da luoghi sensibili quali, ad esempio scuole, asili, chiese, ecc.

“Conoscere i dati reali del fenomeno è fondamentale per gli amministratori locali e per gli operatori di diversi settori, perché contribuisce a “far emergere il sommerso” ancora molto rilevante per questo problema che colpisce, purtroppo, numerose persone e le loro famiglie (ancor più in tempo di crisi) che si rivolgono Servizi sociali dei Comuni solo quando sono in gravi difficolta. Da cui l’esigenza di attivare una rete di prevenzione”. Ha dichiarato il Presidente di Federsanità ANCI FVG, Giuseppe Napoli.

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

15 Novembre 2019

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