M5S: “Il nuovo sport di De Luca è prendere a sberle i Commissari”

M5S: “Il nuovo sport di De Luca è prendere a sberle i Commissari”

M5S: “Il nuovo sport di De Luca è prendere a sberle i Commissari”
Così il capogruppo del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino. “Il presidente De Luca è pienamente responsabile del disastro della sanità campana la vicenda del pronto soccorso dell’ospedale di Nola è solo la punta dell’iceberg di una situazione preoccupante di tutta la rete ospedaliera campana". Depositata un'interrogazione del M5S sull'ospedale San Paolo di Fuorigrotta dopo un sopralluogo.

“Chi veramente dovrebbe chiedere scusa ai campani e rifugiarsi in qualche isola sperduta è il presidente De Luca che in questi giorni ha inaugurato un nuovo e indegno sport: prendere a sberle i commissari della sanità per addossare ad altri le sue evidenti incapacità”. Lo dice il capogruppo del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino rispondendo alle dichiarazioni del presidente De Luca.
 
“Il presidente De Luca è pienamente responsabile del disastro della sanità campana – sottolinea Ciarambino – la vicenda del pronto soccorso dell’ospedale di Nola è solo la punta dell’iceberg di una situazione preoccupante di tutta la rete ospedaliera campana. In un anno e mezzo di governo De Luca la situazione della sanità campana è al collasso. Questo presidente incapace e i suoi direttori sono un pericolo per i campani. Con la consigliera Maria Muscarà abbiamo effettuato un sopralluogo all’ospedale San Paolo di Fuorigrotta – evidenzia il capogruppo del M5S – dove le attività chirurgiche sono rimaste pressoché ferme per mesi e solo da poco sono stati reclutati tre anestesisti a tempo determinato per ovviare al mancato funzionamento delle sale operatorie”.
 
“Un numero inadeguato per risolvere le criticità – aggiunge – la drastica riduzione delle attività chirurgiche, oltre a ripercuotersi negativamente sulla salute dei pazienti, ha causato un grave spreco di denaro pubblico di circa 6 milioni di euro per il prolungamento delle degenze e l’inattività degli operatori e delle apparecchiature. Per queste e altre ragioni apprese nel corso del sopralluogo – spiega – abbiamo ritenuto urgente depositare un’interrogazione scritta al presidente De Luca”.
 
“Nel documento abbiamo fissato 13 punti fondamentali – conclude Ciarambino – per denunciare altrettante criticità e ottenere nero su bianco gli impegni della Giunta De Luca per valorizzare e risolvere i gravi problemi dell’importante nosocomio di Fuorigrotta”.

20 Gennaio 2017

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