Maltempo. Potenziati tutti i servizi di emergenza delle Aziende sanitarie di Bologna

Maltempo. Potenziati tutti i servizi di emergenza delle Aziende sanitarie di Bologna

Maltempo. Potenziati tutti i servizi di emergenza delle Aziende sanitarie di Bologna
In risposta ai possibili disagi causati dalla neve e  ghiaccio di oggi e domani nel territorio bolognese è stato rafforzata la Centrale Operativa 118 Emilia Est. Inoltre sono state messe in servizio più ambulanze e auto mediche, più medici e infermieri nei Pronto Soccorso. Garantita assistenza domiciliare e dialisi in tutte le strutture.

Nonostante le cattive condizioni meterologiche la situazione è sotto controllo e non si registrano particolari situazioni di criticità.

Lo fa sapere l’Azienda USL di Bologna che ha rassicurato la popolazione sul normale funzionamento dei servizi di emergenza che, anzi, sono stati potenziati.

In particolare, le Direzioni sanitarie della Azienda  Usl, del Policlinico di Sant’Orsola e Istituto ortopedico Rizzoli, in risposta ai possibili disagi causati dalla neve e  ghiaccio di oggi e domani nel territorio bolognese hanno rafforzato la Centrale Operativa 118 Emilia Est, hanno messo in servizio più ambulanze e auto mediche, più medici e infermieri nei Pronto Soccorso. È inoltre garantita l’assistenza domiciliare, è prevista la riprenotazione delle prestazioni non eseguite in questi giorni  così come non  verrà applicata la sanzione in caso di mancata disdetta.

L’Ausl inoltre ricorda ai cittadini che oggi e domani è bene limitare gli spostamenti allo stretto indispensabile. Per le persone più fragili, la raccomandazione è di uscire accompagnati e comunque ben equipaggiati quanto a vestiario e calzature, prestando la massima attenzione alle condizioni del suolo, per evitare cadute.  Raccomanda inoltre a quanti fanno uso di apparecchiature sanitarie elettriche a batteria (come respiratori o nutripompe), di mantenerle sempre cariche, in modo da garantire la funzionalità delle stesse apparecchiature anche in caso di black out elettrici.

Nel dettaglio, fa sapere la Ausl ecco i provvedimenti adottati.
L’Azienda Usl di Bologna ha confermato che non ci sarà nessuna sanzione per chi non ha disdetto un esame o una visita prenotati l’1, 2 e 3 marzo. Non occorre, pertanto, presentare alcun giustificativo.
L’Ausl, insieme all’ASP Città di Bologna collabora al Piano M.A.i.S. (Monitoraggio Anziani in Solitudine) per le avverse condizioni meteo invernali messo a punto da Comune e CUP2000. Il piano prevede, tra l’altro, telefonate specifiche agli anziani soli ritenuti maggiormente a rischio (sulla base dell’elenco fornito dalla Azienda USL di Bologna), con questionario per rilevare sintomi sentinella o situazioni critiche di varia natura;  in caso di allerta, il piano prevede l’attivazione del supporto o intervento di emergenza più indicato.
È garantita l’assistenza domiciliare che prevede tra l’altro l’esecuzione di prelievi urgenti, TAO, urgenze indifferibili (entro 24 ore), controlli terapie, attività terapeutiche ed urgenze non procrastinabili. Garantiti anche i trattamenti di emodialisi in tutti i centri Dialisi Ausl.
Per quanto concerne la centrale operativa 118 Emilia Est sono stati 2 operatori di centrale in più, 7 ambulanze in più, oltre a due in preallarme di cui 1 ambulanza Area Nord + 2 in Preallarme, 3 ambulanze Area Città e 3 ambulanza Area Sud.

All’Ospedale Maggiore, il Pronto Soccorso Ortopedico, in caso di iper-afflusso verrà potenziato con l’aggiunta di 2 medici, 2 infermieri e turni aggiuntivi del personale di radiologia.
Il Pronto Soccorso Generale, in caso di iperafflusso verrà potenziato con 1 medico e 1 infermiere. Anche le sale operatorie saranno potenziate in caso di iperafflusso. Allertati anche tutti gli ospedali della provincia che attiveranno risorse mediche e infermieristiche aggiuntive in caso di necessità. Inoltre gli operatori sanitari potranno pernottare all’interno delle strutture aziendali, in maniera da garantire la pronta disponibilità e la presenza puntuale in servizio.

Al Policlinico Sant’Orsola ha attivato le misure necessarie per far fronte all’annunciato gelicidio. Da venerdì il Pronto Soccorso generale potrà essere potenziato, in caso di necessità, con 2 medici in più. Un medico in più anche in Ortopedia e possibilità di attivare un medico e un tecnico di radiologia in più e un’ulteriore sala radiologica al primo piano. Saranno attivate anche tre pronte disponibilità infermieristiche per Pronto Soccorso generale, Pronto Soccorso ortopedico e sala operatoria.
Per permettere di essere regolarmente al lavoro, sono stati attivati in tutto l’ospedale 97 postazioni di riposo che potranno essere utilizzate nella notte di giovedì dal personale in turno venerdì.
In vista di un possibile iperafflusso è stato infine potenziato il servizio di trasporto interno dei pazienti per le diagnostiche e l’ortopedia, è stato aumentato il numero di carrozzine a disposizione, mentre i servizi di supporto alla persona sono stati attivati per fornire generi di conforto dalla cucina, coperte e per rafforzare le pulizie dei locali e servizi interessati.

All’Istituto Ortopedico Rizzoli è pronto ad attivare il “piano maxi afflusso” predisposto per gli eventi eccezionali che possono determinare l’arrivo in ospedale di un numero massiccio di pazienti.
Il Pronto Soccorso aumenterà la presenza con 2 medici e 2 infermieri in più in turno.  Sarà potenziato il servizio di  supporto e trasporto interno e si aumenterà la disponibilità di due ambulatori secondo le previsioni del piano di emergenza interno.
È già disponibile una sala operatoria esclusivamente dedicata alle urgenze della durata di 12 ore, eventualmente ampliabile.
In caso di necessità, l’attività del Pronto Soccorso si protrarrà oltre il consueto orario di chiusura delle 19.30 e al personale verrà data la possibilità di pernottare in ospedale per garantire i turni di servizio.
I servizi tecnici dell’Istituto si occuperanno di garantire l’accesso al Pronto Soccorso e la viabilità nelle aree di pertinenza dell’Istituto. Nel piano è prevista anche l’attivazione dei servizi di accoglienza e logistica per la gestione dell’afflusso straordinario di persone ai locali dell’ospedale.

01 Marzo 2018

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