Marche: al via le audizioni sul nuovo Piano socio-sanitario

Marche: al via le audizioni sul nuovo Piano socio-sanitario

Marche: al via le audizioni sul nuovo Piano socio-sanitario
Valorizzare professionalità e competenze, garantire continuità e costruire concrete strategie di rete, senza dimenticare come la razionalizzazione dei servizi, non debba perdere di vista i bisogni dei cittadini e la qualità delle prestazioni. Ecco le principali richieste fatte ieri dagli operatori ed amministratori marchigianisul nuovo Piano socio-sanitario.

E' stata un'audizone molto partecipata quella che si è svolta ieri presso la sede della facoltà di Medicina e Chirurgia di Ancona. L'incontro, promosso dalla V commissione sicurezza sociale, presieduta da Francesco Comi (Pd), ha offerto a operatori e ad amministratori l'occasione di esprimere opinioni sul piano triennale socio-sanitario 2010-2012, un disegno amministrativo che per la prima volta propone di integrare le politiche sociali con quelle sanitarie. Oltre ai componenti della commissione Giulio Natali, Gianluca Busilacchi, Moreno Pieroni, Paolo Eusebi, Valeriano Camela e Fabio Badiali, era presente anche il consigliere regionale Enzo Giancarli. Durante i lavori sono stati ascoltati i vertici delle quattro zone territoriali della provincia, i dirigenti sanitari, i coordinatori di ambito, i direttori di distretti, sindaci e amministratori locali, sindacati, associazioni di volontariato. Le principali richieste manifestate dagli intervenuti sono state quelle di valorizzare professionalità e competenze, di garantire continuità e di costruire concrete strategie di rete. La razionalizzazione dei servizi, è stato ribadito più volte dai soggetti ascoltati, non deve perdere di vista i bisogni dei cittadini e la qualità delle prestazioni. Le audizioni nel capoluogo di regione rappresentano la quarta tappa del programma di ascolto promosso dalla commissione che ha già svolto audizioni nelle province di Ascoli, Fermo e Macerata. Le visite nel territorio si concluderanno a Pesaro il 25 novembre, mentre la discussione in aula del piano socio-sanitario è prevista nel mese di gennaio.

12 Novembre 2010

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