Marche. Approvata delibera per la sepoltura dei feti e dei prodotti abortivi

Marche. Approvata delibera per la sepoltura dei feti e dei prodotti abortivi

Marche. Approvata delibera per la sepoltura dei feti e dei prodotti abortivi
Il provvedimento approvato in Consiglio prevede che Asur, Aziende ospedaliere e strutture sanitarie private accreditate predispongano opuscoli informativi sulla possibilità di richiedere, nei limiti e con le modalità previste dalla normativa statale e regionale, la sepoltura del feto o del prodotto abortivo e sulle disposizioni applicate in mancanza di tale richiesta. LA DELIBERA

Via libera all'unanimità da parte del Consiglio regionale delle Marche alle proposte di modifica regolamentari sulle attività funebri e cimiteriali, con particolare riferimento alla possibilità, offerta agli utenti o a chi ne avesse interesse, alla inumazione e tumulazione dei feti e prodotti abortivi.

Il provvedimento prevede che Asur, Aziende ospedaliere e strutture sanitarie private accreditate debbano predisporre opuscoli informativi sulla possibilità di richiedere, nei limiti e con le modalità previste dalla normativa statale e regionale, la sepoltura del feto o del prodotto abortivo e sulle disposizioni applicate in mancanza di tale richiesta. L’opuscolo, unitamente alla richiesta di consenso formale, è consegnato ai genitori, ai parenti o a chi per essi, al momento del ricovero presso la struttura sanitaria.

“Per la sepoltura al cimitero – si legge nel testo – non è obbligatorio indicare sull’eventuale lapide il cognome di uno o di entrambi i genitori ma è possibile anche usare un nome di fantasia a cui, nella relativa sezione del registro cimiteriale, corrisponderà l’effettiva appartenenza anagrafica del prodotto del concepimento”.

11 Novembre 2015

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Molecular Tumor Board. Rossana Berardi entra a far parte del Centro di Coordinamento Nazionale Unico MTB
Molecular Tumor Board. Rossana Berardi entra a far parte del Centro di Coordinamento Nazionale Unico MTB

Rossana Berardi è stata nominata componente del Centro di Coordinamento Nazionale Unico dei Molecular Tumor Board (MTB). Si tratta dell’organismo istituito dal Ministero della Salute per coordinare, a livello nazionale,...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...