Marche. Dalla Regione 120 mila euro per le famiglie con un persona affetta da autismo

Marche. Dalla Regione 120 mila euro per le famiglie con un persona affetta da autismo

Marche. Dalla Regione 120 mila euro per le famiglie con un persona affetta da autismo
Sono ammesse a contributo le spese per terapia cognitivo comportamentale, interventi cognitivo comportamentali, supervisioni per gli interventi cognitivo comportamentale, terapia logopedica, terapia psicomotoria. È fissato un tetto massimo per utente di 5.000 euro.

Con una delibera approvata dalla Giunta questa mattina, la Regione Marche ha stanziato 120 mila euro per gli interventi relativi al 2018 rivolti alle famiglie con persone affette da disturbi dello spettro autistico.

La Regione Marche possiede fin dal 2014 una normativa organica sui disturbi dello spettro autistico e da quell’anno prevede ogni anno risorse ad hoc finalizzate a promuovere la piena integrazione sociale, scolastica e lavorativa delle persone affette dalla patologia e a essere di sostegno alle famiglie.

La delibera stabilisce che le famiglie beneficiarie devono essere residenti o domiciliate nelle Marche e avvalersi dei metodi riabilitativi riconosciuti dall’Istituto superiore della Sanità.
La persona affetta dal disturbo deve essere inoltre in possesso della certificazione prevista. Possono beneficiare del contributo anche quei soggetti sotto i 30 mesi con diagnosi di “rischio”.
Sono ammesse a contributo le spese per terapia cognitivo comportamentale, interventi cognitivo comportamentali, supervisioni per gli interventi cognitivo comportamentale, terapia logopedica, terapia psicomotoria.

Le spese dovranno essere state sostenute nel periodo tra 1 giugno 2017 e il 31 marzo 2018 e certificate da documentazione fiscale valida e intestata al beneficiario o ad un familiare. Il contributo verrà concesso a concorrenza del 100% dell’intero importo dichiarato come spesa sostenuta con un tetto massimo per utente pari a 5 mila euro. Qualora la spesa ammissibile complessiva fosse superiore allo stanziamento disponibile, le singole quote verranno ripartite proporzionalmente alla disponibilità finanziaria. Il contributo verrà erogato tramite gli enti capofila del ATS (Ambito territoriale sociale).

26 Febbraio 2018

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