Marche. Piano regionale contro le liste d’attesa, anche l’Inrca in prima linea

Marche. Piano regionale contro le liste d’attesa, anche l’Inrca in prima linea

Marche. Piano regionale contro le liste d’attesa, anche l’Inrca in prima linea
L’obiettivo dell’Istituto per il 2016 è offrire circa 2500 posti in più rispetto al 2015 al CUP regionale per prestazioni ambulatoriali comprensive di Tac, risonanze magnetiche, ecografie, ecocardiografie, Holter, test da sforzo e visite specialistiche da effettuare nelle sedi di Ancona e Fermo.

“Vogliamo incrementare l’offerta di servizi sanitari a partire dalle prestazioni più critiche dal punto di vista dei tempi di attesa”. Per questo “con i responsabili delle Unità operative interessate – aggiunge – è stato concordato un piano per intensificare il numero dei posti disponibili al Centro Unico di Prenotazione per le prestazioni oggetto di monitoraggio, privilegiando, dove possibile, gli orari serali e il sabato”. Così il Direttore Generale dell’Istituto Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per Anziani delle Marche, Gianni Genga, annuncia il coinvolgimento dell’Inrca nel piano contro le liste d’attesa messo in campo dalla Regione.

Offrire circa 2500 posti in più rispetto al 2015 al CUP regionale per prestazioni ambulatoriali comprensive di Tac, risonanze magnetiche, ecografie, ecocardiografie, Holter, test da sforzo e visite specialistiche da effettuare nelle sedi di Ancona e Fermo. E’ questo l’obiettivo fissato dall’Irccs Inrca, che spiega come “il potenziamento sarà possibile sia grazie ad una maggiore efficienza dei servizi concordata con i responsabili in sede di trattativa di budget, sia dall’utilizzo del 5% del fondo Balduzzi, nato per garantire prestazioni aggiuntive del personale fuori dall’orario di lavoro”.

Lo snellimento delle liste d’attesa, spiega l’Istituto in una nota, “sarà agevolato anche dall’attivazione di nuovi centri ambulatoriali specialistici. Nell’ambito dell’integrazione tra Inrca e Osimo, sono stati già attivati presso l’ospedale di Osimo due ambulatori: uno di chirurgia generale-vascolare e uno di urologia, che tra visite ed ecografie garantiscono un totale di 35 controlli specialistici settimanali, circa 1600 l’anno. Nei prossimi mesi inoltre, presso la sede osimana è prevista l’attivazione di ulteriori ambulatori gestiti dagli specialisti dell’Inrca, tra cui nefrologia, neurologia, neuropsicologia, piede diabetico, diabetologia e cardiologia”.

E’ stato ottimizzato anche il sistema di gestione delle prenotazioni, con la creazione di agende differenziate per classi di priorità. “Inoltre, in attesa che venga estesa, come previsto, l’attività di recall telefonico dal Cup regionale, l’Inrca ha attivato un proprio sistema di richiamata dei pazienti. Per ora riguarda gli esami di radiologia e colon-gastroscopia. Fino ad oggi ha consentito un recupero di circa il 10% delle prenotazioni. In questo modo si stima di poter garantire circa 200 Tac e 150 tra gastroscopie e colonscopie in più all’anno, senza alcun costo aggiuntivo”, spiega l’Istituto.

Infine, per consentire il monitoraggio continuo delle liste d’attesa, l’Inrca ha formalizzato la creazione di tavoli di confronto con i Comitati di partecipazione, che rappresentano le associazioni di cittadini e del volontariato, nei quali verranno divulgate periodicamente le analisi sui tempi d’attesa, aggiornati mensilmente sul sito dell’Istituto.

17 Maggio 2016

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