Marche. Sociale, via libera da Giunta a 60 milioni per i Comuni per il sociale

Marche. Sociale, via libera da Giunta a 60 milioni per i Comuni per il sociale

Marche. Sociale, via libera da Giunta a 60 milioni per i Comuni per il sociale
“Si è lavorato sulla linea di confine tra sociale e sanitario, sull’uniformità del linguaggio contabile tra sociale e sanità, a vantaggio  dei servizi garantiti ai cittadini”, spiega la Giunta in una nota. Ceriscioli: “Rispettati gli impegni”

La Giunta regionale ha assegnato ai Comuni 60 milioni di euro per finanziare i servizi sociali del 2015. “Sommando i 4,5 milioni del 2014, ripartiti quest’anno, si confermano i 64 milioni di finanziamenti già promessi alla comunità marchigiana (31 a carico dello Stato, 33 regionali)”. A darne notizia è una nota della Giunta in cui si spiega che “le risorse sono state reperite, nel bilancio regionale, riallineando le disponibilità assegnate al sociale, contabilmente con una cadenza pluriennale e quelle sanitarie che impattano sul sociale, postate, invece, con criteri annuali”. “Si è lavorato sulla linea di confine tra sociale e sanitario, sull’uniformità del linguaggio contabile tra sociale e sanità, a vantaggio  dei servizi garantiti ai cittadini”, evidenzia la Giunta.  

“Con soddisfazione diciamo che la missione è stata compiuta, le risorse sono state trovate. Non solo rispondono alle necessità di quest’anno, ma costituiscono una modalità nuova e operativa che potrà essere utile anche nei prossimi anni – sottolinea il presidente della Regione, Luca Ceriscioli – Garantisce l’obiettivo per il 2015, i 60 milioni attesi dal sistema, ma con un percorso che nei prossimi anni continuerà a dare certezza al sociale delle Marche. Questo grazie alla stabilità delle risorse che verranno assegnate per tempo, rispetto alle necessità dei bilanci comunali, rafforzando il lavoro per ambiti che contraddistingue l’organizzazione amministrativa del sistema”.

Con questo atto, ha poi concluso Ceriscioli, “la Giunta regionale ha rispetto l’impegno assunto con la votazione all’unanimità dell’Ordine del giorno presentato nella prima seduta dell’Assemblea legislativa per ripristinare  fondi al sociale, pesantemente decurtati”.

10 Novembre 2015

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