Medici precari 118 Piemonte. Batzella (Moderati): “Bocciatura stabilizzazione non ci fermerà”

Medici precari 118 Piemonte. Batzella (Moderati): “Bocciatura stabilizzazione non ci fermerà”

Medici precari 118 Piemonte. Batzella (Moderati): “Bocciatura stabilizzazione non ci fermerà”
“Prima d’ora nessun Governo aveva mai impugnato una legge regionale che prevedeva la stabilizzazione di lavoratori precari - afferma la consigliera Batzella. il Governo gialloverde dimostra così di non avere alcun interesse nei confronti di 80 lavoratori e delle loro famiglie, che da molti anni vivono nell’assoluta incertezza”

“Prima d’ora nessun Governo aveva mai impugnato una legge regionale che prevedeva la stabilizzazione di lavoratori precari. Non ci sono precedenti nella storia repubblicana. Nel 2006, nel 2008, nel 2009 e nel 2011 la Regione Piemonte aveva messo in atto quattro sanatorie per trasformare da tempo determinato a tempo indeterminato i contratti dei medici del 118. Anche le Regioni Toscana, Emilia Romagna e Liguria hanno seguito percorsi simili per stabilizzare i medici precari. In nessuno di questi casi il Governo ha mai impugnato il provvedimento”. Lo afferma in una nota la consigliera regionale dei Moderati, Stefania Batzella, che l'altro ieri a nome del gruppo aveva richiesto un’informativa in Consiglio regionale all’assessore alla Sanità proprio in merito all’impugnazione da parte del Governo del provvedimento con cui la Regione stabilizza gli 80 medici precari del 118.
 
“Invece di apprezzare la decisione del Piemonte di combattere il precariato – prosegue Batzella – il Governo gialloverde si oppone, dimostrando così di non avere alcun interesse nei confronti di 80 lavoratori e delle loro famiglie, che da molti anni vivono nell’assoluta incertezza. A rendere ancora più assurda la situazione – aggiunge – c'è anche una curiosa coincidenza. L'annuncio del Governo di aver impugnato la legge davanti alla Corte Costituzionale è arrivato il 15 febbraio, data ultima per la presentazione delle domande di partecipazione al bando a tempo indeterminato per i medici del 118. Oltre al danno, quindi, anche la beffa".
 
“Chiedo – conclude Batzella – al presidente Chiamparino e all’assessore Saitta di non arretrare nemmeno di un centimetro e di continuare a supportare questa battaglia, perché si tratta di un provvedimento giusto, che va incontro ai nostri medici, grazie ai quali il servizio 118 del Piemonte è diventato un fiore all’occhiello. Meritano tutta la nostra attenzione e il nostro impegno”.
 

20 Febbraio 2019

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