Medicina di gruppo. Veneto, da gennaio nuovo modello con remunerazione per quota capitaria uguale per tutti

Medicina di gruppo. Veneto, da gennaio nuovo modello con remunerazione per quota capitaria uguale per tutti

Medicina di gruppo. Veneto, da gennaio nuovo modello con remunerazione per quota capitaria uguale per tutti

L’annuncio dell’assessore Gerosa, che spiega come oggi esistano trattamenti economici e contrattuali disomogenei anche all’interno delle stesse Ulss. “C’è personale di studio e infermieristico di cui non vogliamo disperdere il patrimonio di competenze e professionalità acquisito negli anni”.

Dal primo gennaio 2027 il Veneto punta a uniformare su tutto il territorio regionale le modalità di copertura economica del personale di studio e infermieristico che opera nelle Medicine di Gruppo Integrate, superando le attuali differenze tra territori e Aziende Ulss. Ad annunciarlo è stato l’assessore regionale alla Sanità e alla Programmazione sanitaria Gino Gerosa, intervenuto in occasione dell’Open Day della Scuola di Formazione Specifica in Medicina Generale.

“In Veneto, presso le Medicine di Gruppo Integrate c’è un personale di studio e infermieristico di cui la Regione non intende disperdere il patrimonio di competenze e professionalità acquisito negli anni. La questione riguarda, quindi, l’attuale modalità di remunerazione ai MMG dei suddetti relativi, che rimarrà in vigore fino al 31 dicembre di quest’anno”, spiega l’assessore attraverso una nota. “È stata infatti riscontrata una disomogeneità di trattamenti economici e contrattuali nel contesto regionale, ancorché all’interno delle stesse Aziende Ulss. Pertanto, dal primo gennaio dell’anno prossimo la Regione, in occasione della definizione del nuovo modello di Aggregazioni Funzionali Territoriali, intende uniformare la modalità di copertura, fondandola su una remunerazione per quota capitaria uguale su tutto il territorio regionale”.

La questione, precisa l’assessore, è già stata affrontata con le organizzazioni sindacali nell’ambito della delegazione trattante della medicina generale.

“La formazione e la ricerca – ha poi detto l’assessore in occasione dell’Open Day – hanno un valore strategico nella costruzione della medicina di domani. In un momento di profonda trasformazione dell’assistenza territoriale e di crescente complessità organizzativa, infatti, è necessario mettere in relazione competenze, esperienze e punti di vista diversi. La Scuola di Formazione Specifica in Medicina Generale del Veneto è un luogo istituzionale aperto al confronto, nel quale ricerca, formazione e programmazione hanno potuto dialogare”.

30 Settembre 2026

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