Medicina generale. Approvato il corso di specializzazione per 30 posti

Medicina generale. Approvato il corso di specializzazione per 30 posti

Medicina generale. Approvato il corso di specializzazione per 30 posti
“Abbiamo necessità di reperire con urgenza nuovi medici di famiglia, già oggi ne mancano circa 50 ed oltre 100 probabilmente andranno in pensione nell’arco dei prossimi anni”, afferma l'assessore alla salute Thomas Widmann. I medici che frequenteranno il corso riceveranno una borsa di studio da parte della Provincia e si impegnano a svolgere, entro 5 anni dal conseguimento del diploma, l’attività di medico di medicina generale per due anni a tempo pieno come liberi professionisti o lavoratori dipendenti nel territorio provinciale.

La Giunta provinciale di Bolzano ha approvato il bando di concorso per l’ammissione al corso triennale di formazione specifica di medicina generale relativo agli anni 2020 – 2023 per il quale sono previsti 30 posti di formazione. Il corso specialistico verrà organizzato dall'Ufficio Ordinamento sanitario in collaborazione con l'Istituto di medicina generale con sede nella Scuola superiore provinciale di sanità Claudiana di Bolzano e sarà articolato in una parte pratica ed una seminariale presso la Claudiana stessa, i reparti ospedalieri provinciali accreditati e presso vari medici di famiglia. A darne notizia una nota della Giunta.

Nella nota si evidenzia come il numero di posti di formazione sia stato aumentato da 25 a 30 "in considerazione della crescente carenza di medici specialisti operanti sul territorio provinciale". “Abbiamo necessità di reperire con urgenza nuovi medici di famiglia – sottolinea l'assessore alla salute Thomas Widmann – già oggi ne mancano circa 50 ed oltre 100 probabilmente andranno in pensione nell’arco dei prossimi anni”.

I 30 medici che prenderanno parte al corso riceveranno una borsa di studio da parte della Provincia e si impegnano a svolgere, entro 5 anni dal conseguimento del diploma, l’attività di medico di medicina generale per due anni a tempo pieno come liberi professionisti o lavoratori dipendenti nel territorio provinciale.

Per andare incontro alle esigenze dei medici interessati al corso anche quest’anno sono previste due scadenze per la presentazione delle domande di iscrizione, due date per l’esame di ammissione e due per l’avvio della frequenza. "In questo modo – aggiunge Widmann – vogliamo dare ai medici interessati la possibilità di gestire con maggiore flessibilità le scadenze e programmare più agevolmente l’inizio della frequenza del corso di specializzazione".

10 Febbraio 2020

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...