Medicina generale. Rocca torna all’attacco: “Decine di milioni di euro di prescrizioni farmaceutiche inappropriate”. Fimmg Lazio: “Accuse senza evidenza. Se sa, denunci”   

Medicina generale. Rocca torna all’attacco: “Decine di milioni di euro di prescrizioni farmaceutiche inappropriate”. Fimmg Lazio: “Accuse senza evidenza. Se sa, denunci”   

Medicina generale. Rocca torna all’attacco: “Decine di milioni di euro di prescrizioni farmaceutiche inappropriate”. Fimmg Lazio: “Accuse senza evidenza. Se sa, denunci”   
In una intervista video il presidente della Regione Lazio torna a puntare il dito, come già fatto a gennaio, contro le presunte prescrizioni inappropriate: “Io voglio controllare, sanzionare, prendere a pedate chi fa questo per un sistema losco”, dice. Fimmg Lazio: “Attacchi pubblici scomposti e infondati. Se è a conoscenza di dinamiche ‘losche’ si rivolga alla magistratura. Sulle ‘pedate’, i medici già ne prendono in abbondanza nei pronto soccorsi e negli studi”.

I medici di medicina generale “fanno delle legittime rivendicazioni sindacali e non vogliono che si cambi la legge, ma io nel Lazio ho decine di milioni di euro di prescrizioni farmaceutiche inappropriate. Io voglio poter controllare tutto questo, sanzionare. Uso anche un termine forte: prendere a pedate chi fa questo per un sistema magari un po’ più losco. Questo è il tema, non che io voglio ordinare cosa prescrivere ai medicine. Ci sono delle linee guida che i medici devono rispettare e in casi eccezionali devono motivare perché non danno quel farmaco e ne danno uno fuori dalle linee guida. Dire che io tolgo i farmaci ai cittadini è un insulto e un’infamia che ha danneggiato il dialogo con la Fimmg nella nostra Regione”. A dirlo, in una intervista video pubblicata sulla sua pagina Facebook, è il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. Una questione su cui Rocca torna dopo un primo attacco a gennaio.

E come a gennaio, non si è fatta attendere la replica della Fimmg Lazio. “Spiace dover constatare che il Presidente della Regione Lazio invece di impegnarsi a risolvere le emergenze della sanità territoriale – (solo a Roma mancano 400 medici di famiglia, e dai 400 ai 600 mila cittadini sono privati dell’assistenza e del loro diritto di scelta) si attardi in attacchi pubblici scomposti e infondati, con un linguaggio fuori da ogni pur minimo galateo istituzionale, contro tutti i 4000 medici di medicina generale, oggi al lavoro nel Lazio”, scrive la Fimmg Lazio in una nota.

“Le accuse sono fuori da ogni pur minima evidenza”, ribadisce la Fimmg Lazio. “Se il presidente, che ha tutti gli strumenti per verificare eventuali difformità, è a conoscenza di dinamiche ‘losche’ non deve fare altro che rivolgersi alla magistratura e’ un suo dovere morale proprio nei confronti dei cittadini. Anche perché i dati AIFA (organismo citato dallo stesso Presidente) dicono il contrario ovvero che la spesa farmaceutica del Lazio, riconducibile alla medicina generale è in linea con gli standard nazionali, anzi sotto di 36 milioni, allora dove sarebbero tutti questi sprechi? Prenda quindi le sue carte e le consegni in Procura, nel caso avrà anche il nostro plauso”.

“Per quanto riguarda le ‘pedate’ – prosegue la replica della Fimmg Lazio – informiamo il Presidente che i medici già ne prendono in abbondanza nei pronto soccorsi e negli studi, suo compito istituzionale sarebbe quello di opporsi a questa deriva non istigare alla violenza. ‘En passant’ si aggiunge che la Fimmg Lazio non ha mai minacciato scioperi”.

“Certi che le parole usate nel video siano ‘dal sen fuggite’ – conclude la Fimmg Lazio – confermiamo ancora una volta come stiamo facendo inutilmente da due anni, la nostra totale disponibilità al confronto per applicare il contratto integrativo come hanno fatto già molte Regioni dalla Toscana alla Puglia al Piemonte, via maestra per risolvere i problemi della sanità territoriale del Lazio e garantire ai cittadini l’assistenza dovuta e per la quale pagano un miliardo di tasse in più l’anno. Si governa con il dialogo, non con il livore e gli insulti”.

11 Giugno 2025

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. In Lombardia il concorso fa flop. Fimmg: “La professione perde attrattività”
Medici di famiglia. In Lombardia il concorso fa flop. Fimmg: “La professione perde attrattività”

"I numeri hanno purtroppo spento l'entusiasmo di qualche mese fa, quando al concorso per accedere al corso triennale di medicina generale - con 481 posti a disposizione - erano arrivate...

Medicina di genere. Toscana approva il Piano: più attenzione a tumori, malattie rare e cure
Medicina di genere. Toscana approva il Piano: più attenzione a tumori, malattie rare e cure

Una sanità sempre più personalizzata, inclusiva ed equa. La Regione Toscana rilancia la medicina di genere, per curare anzitutto malattie e tumori rari ma non solo. La Giunta ha appena...

Caro bollette. Regione Emilia-Romagna stanzia 30 milioni di euro per sostenere sanità e trasporto locale
Caro bollette. Regione Emilia-Romagna stanzia 30 milioni di euro per sostenere sanità e trasporto locale

Trenta milioni di euro per sostenere la sanità pubblica e il trasporto pubblico locale di fronte all’aumento dei costi dell’energia e dei carburanti. È quanto prevede il progetto di legge...

Miopia pediatrica. Al Bambino Gesù di Palidoro apre il primo ambulatorio dedicato in Italia
Miopia pediatrica. Al Bambino Gesù di Palidoro apre il primo ambulatorio dedicato in Italia

Un problema per oltre 2 milioni di giovani tra i 5 e i 19 anni: è la miopia, un difetto della vista che in Italia interessa circa una persona su...