Milano. Anaao su rimozione medico ospedale Sacco: “Vicenda degna del migliore Erdogan”

Milano. Anaao su rimozione medico ospedale Sacco: “Vicenda degna del migliore Erdogan”

Milano. Anaao su rimozione medico ospedale Sacco: “Vicenda degna del migliore Erdogan”
Così il sindacato della dirigenza medica interviene sul caso riguardante la rimozione del direttore del Dipartimento di Medicina dell'ospedale milanese reo di aver criticato la riforma sanitaria lombarda in un'intervista al Corriere della Sera. "La democrazia non è un optional, gli incarichi professionali non sono un grazioso regalo da restituire come alla rottura di un fidanzamento, gli ospedali, non sono, ancora, caserme". 

"Il Direttore Generale dell'Ospedale Sacco di Milano ha rimosso dal suo incarico di Direttore di Dipartimento, con grave danno di immagine e previdenziale, un Medico, reo di avere espresso, in una intervista al Corriere della Sera, una opinione critica sulla Riforma della Sanità nella Regione Lombardia. Un licenziamento su due piedi, emblematico di come i Dittatori Generali delle Aziende sanitarie considerino, in troppe Regioni, i Medici, macchine banali, per quanto dotate di prestigio scientifico e professionale a livello internazionale, che vogliono pronte ad obbedire tacendo, buone solo per stare in prima linea a mettere la faccia dinanzi ai disagi dei pazienti", così l'Anaao Assomed commenta il caso della rimozione di Marco Cicardi dal suo ruolo di direttore del Dipartimento di Medicina dell'Ospedale Sacco di Milano.

"Non basterà avere elevato la asticella delle competenze professionali dei Direttori Generali a rifondare la governance della sanità, rompendo un pensiero unico in cui il rapporto fiduciario è principio indisponibile, il binomio tra politica e sanità un elemento costituente, la concezione dei medici come puri fattori produttivi una scelta ideologica. Alla faccia della mission di tutelare la salute dei cittadini e valorizzare il capitale umano e professionale che è stato loro affidato, la piaggeria di certi 'manager' a compiacere il re di turno, da cui, riforma o non riforma, continua a dipendere posto e stipendio, non si limita per legge", prosegue il sindacato della dirigenza medica.
 
"La democrazia non è un optional, gli incarichi professionali non sono un grazioso regalo da restituire come alla rottura di un fidanzamento, gli ospedali, non sono, ancora, caserme.  Al dott. Cicardi tutta la solidarietà dell'Anaao Assomed, al Governatore Maroni il premio Ponzio Pilato, al Direttore Generale i complimenti per avere resuscitato il principio, che credevamo proprio di altri tempi e di altri politici, del colpirne uno per educarne cento. Ma, nessuno, all'interno delle istituzioni e di organi di stampa così attenti alla malasanità, ha nulla da dire in merito ad una vicenda degna del migliore Erdogan?", conclude l'Anaao. 

07 Settembre 2016

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Farmacisti. L’Asst Lariana celebra la Giornata Mondiale: “In ospedale tra tecnologia e ruolo clinico”
Farmacisti. L’Asst Lariana celebra la Giornata Mondiale: “In ospedale tra tecnologia e ruolo clinico”

Garantire l’accesso rapido ai farmaci salvavita, personalizzare le terapie oncologiche e assicurare la continuità delle cure tra ospedale e casa, contribuendo così anche alla sostenibilità del Ssn. Così l’Asst Lariana...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Lombardia. Esteso a tutta la Regione il servizio di ostetriche a domicilio dopo il parto
Lombardia. Esteso a tutta la Regione il servizio di ostetriche a domicilio dopo il parto

Esteso a tutto il territorio lombardo il servizio di assistenza ostetrica domiciliare dopo il parto. La Giunta regionale, su proposta dell'assessore al Welfare, Guido Bertolaso, ha approvato le indicazioni operative...