Molise. Toma incontra Schillaci e congela dimissioni

Molise. Toma incontra Schillaci e congela dimissioni

Molise. Toma incontra Schillaci e congela dimissioni
“Ho percepito la volontà del Ministro di procedere velocemente, in particolare nel risolvere l’emergenza del 118. Avevo annunciato che, in mancanza di novità sostanziali, avrei rassegnato le mie dimissioni da commissario. Queste novità sono arrivate, sono riuscito a far accendere un faro nazionale a difesa della sanità pubblica. Pertanto mie decisioni saranno legate alle evoluzioni del quadro generale”.

Il governatore del Molise, Donato Toma, ha incontrato ieri pomeriggio a Roma il ministro della Salute, Orazio Schillaci. Il faccia a faccia era stato fissato dopo che Toma sabato scorso aveva annunciato l’intenzione di dimettersi dalla carica di commissario alla Sanità. Dopo l’incontro Toma ha annunciato che per ora non si dimette.

“Oggi [ieri per chi legge ndr] ho avuto un incontro molto importante con il ministro della Salute, Orazio Schillaci, che ringrazio per la l’attenzione mostrata verso i molisani – ha detto il presidente dopo la riunione a Roma -. Ho trovato la disponibilità a trovare soluzioni condivise e risolvere con celerità alcune problematiche indifferibili per la nostra popolazione. Abbiamo avuto un incontro franco e cordiale, nel quale ho ribadito i punti cardine della mia azione quale commissario ad acta per la sanità in Molise”.

“Ho percepito la volontà del Ministro di procedere velocemente – ha spiegato Toma .-, in particolare nel risolvere l’emergenza del 118. Venerdì scorso avevo tenuto una conferenza stampa in cui annunciavo che, in mancanza di novità sostanziali, avrei rassegnato le mie dimissioni da commissario. Queste novità oggi sono arrivate, sono riuscito a far accendere un faro nazionale per la difesa del diritto alla salute dei molisani e a difesa della sanità pubblica. Pertanto – ha concluso Toma – le mie dimissioni sono congelate e le mie decisioni saranno legate alle evoluzioni del quadro generale”.

22 Marzo 2023

© Riproduzione riservata

Emergenza Carburante. A rischio soccorsi e continuità delle cure. L’allarme dell’Ordine dei medici di Napoli
Emergenza Carburante. A rischio soccorsi e continuità delle cure. L’allarme dell’Ordine dei medici di Napoli

Medici che non riescono a raggiungere ospedali e ambulatori, difficoltà negli spostamenti per l’assistenza domiciliare e gravi problemi nel rifornimento delle ambulanze del 118. La carenza di carburante legata alla...

Niguarda condannato per le condizioni di lavoro degli infermieri, Fials Milano: “Da tempo denunciamo”
Niguarda condannato per le condizioni di lavoro degli infermieri, Fials Milano: “Da tempo denunciamo”

“Quattro infermieri nei turni pomeridiani e notturni per un reparto di 36 posti letto, di cui 12 ad alta intensità assistenziale, assenza di operatori sociosanitari durante la notte, riposi ripetutamente...

Lazio. Commissione Sanità dà l’ok alla nomina di Scozzafava alla guida di Lazio.0
Lazio. Commissione Sanità dà l’ok alla nomina di Scozzafava alla guida di Lazio.0

La commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio, presieduta per l’occasione dal vicepresidente Angelo Tripodi, ha espresso martedì scorso, a maggioranza, parere favorevole alla nomina di Angelo Scozzafava a direttore...

Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante
Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante

Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante La Giunta regionale stanzia 3 milioni per cataratte, colonscopie e gastroscopie e avvia il Piano liste...