Musica che cura. La Banda dell’Esercito Italiano al Policlinico Tor Vergata

Musica che cura. La Banda dell’Esercito Italiano al Policlinico Tor Vergata

Musica che cura. La Banda dell’Esercito Italiano al Policlinico Tor Vergata

Il 22 giugno p.v. presso il Policlinico Tor Vergata si è tenuto, alle ore 12.00, il Concerto della Banda dell’Esercito Italiano, complesso musicale della Forza Armata, diretto dal Magg. Filippo Cangiamila, per concludere, sulle note di 30 elementi, la seconda edizione di Pillole Musicali al PTV. E’ stato l’ultimo appuntamento di 8 incontri in musica che hanno portato, dagli inizi di maggio, sollievo agli ospiti ricoverati, ai parenti in visita e ai pazienti ambulatoriali offrendo, al contempo, un momento di distrazione e benessere agli operatori.

Hanno risuonato, nel cortile esterno della Torre 8 del Policlinico Tor Vergata musiche di Gulda e Bernstein, magistralmente eseguite dalla Banda dell’Esercito Italiano con la partecipazione del primo violoncello dell’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, Gianluca Giganti. L’inno nazionale ha congedato con energia e calore il numeroso pubblico composto da pazienti ed ospiti, coinvolgendo anche il personale sanitario presente ed affacciato, sul cortile, dalla torre di degenza.

“L’iniziativa di promuovere la Musica come strumento ed occasione di bellezza da offrire a chi soffre è stata fortemente voluta dal Policlinico di Tor Vergata in sinergia l’Associazione Roma Sinfonietta”, commenta il Direttore M° Luigi Lanzillotta che ha coinvolto personalmente i celebri musicisti intervenuti, “grazie al generoso contributo del Credito Sportivo che ha permesso di sponsorizzare gli incontri calendarizzati”. Presente oggi, in rappresentanza del Credito Sportivo, il Dr. Andrea Benassi, che ha espresso la volontà ed il piacere di proseguire insieme questo percorso, sostenendo economicamente il progetto.

Dichiara il Direttore Sanitario del PTV, Andrea Magrini, a conclusione di questo riuscito percorso itinerante tra i Reparti del nosocomio: “l’idea era nata già nel 2020, ma le restrizioni legate al quadro pandemico non avevano permesso che prendesse forma. Mutate le condizioni legate al Covid, l’entusiasmo legato all’utilità dell’iniziativa ha consentito che le note si sprigionassero, con emozione e a volte commozione, all’interno delle Aree Sanitarie. Molte le testimonianze spontanee raccolte in questi mesi nei Reparti di degenza: Speravo mi dimettessero per tornare a casa ad ascoltare la mia musica ed invece le note sono entrate, a sorpresa, qui in stanza; Grazie a voi la mia terapia oggi è andata davvero bene; La musica spesso arriva dove le medicine non arrivano; Oggi quindi date pillole di felicità?. Il nostro obiettivo è quello di proseguire, nei mesi a venire, questa proficua e felice collaborazione, convinti che il valore terapeutico della Bellezza, in ogni sua forma, possa contribuire alla positiva risposta alle terapie e ad un progressivo ritorno alla Salute”.

22 Giugno 2023

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