Napoli. Feferfarma e Ordine dei farmacisti avviano sottoscrizione per restauro Ospedale e farmacia degli Incurabili. De Luca: “Ministero tiene fermi 17 mln”. Interrogazione di Forza Italia

Napoli. Feferfarma e Ordine dei farmacisti avviano sottoscrizione per restauro Ospedale e farmacia degli Incurabili. De Luca: “Ministero tiene fermi 17 mln”. Interrogazione di Forza Italia

Napoli. Feferfarma e Ordine dei farmacisti avviano sottoscrizione per restauro Ospedale e farmacia degli Incurabili. De Luca: “Ministero tiene fermi 17 mln”. Interrogazione di Forza Italia
Il sindacato e l’Ordine dei farmacisti lanciano una raccolta fondi per sostenere la messa in sicurezza e la riqualificazione dell'intero Complesso degli Incurabili compresa l'omonima e storica farmacia. Il governatore accusa il Ministero della Salute: “Un anno fa abbiamo mandato il Piano per l’edilizia ospedaliera in cui si prevedevano 17 mln destinati agli Incurabili per lavori di consolidamento ma Governo non fa assolutamente niente”. E Forza Italia presenta un'interrogazione in Parlamento firmata da Mandelli, Carfagna e Petangelo.

Federfarma ed Ordine dei Farmacisti, in accordo con Gennaro Rispoli, direttore del Museo delle Arti Sanitarie, hanno avviato una sottoscrizione “finalizzata a raccogliere fondi per sostenere la messa in sicurezza e la riqualificazione dell'intero Complesso degli Incurabili, ma soprattutto, al di là del sostegno economico, i farmacisti sono mobilitati per coinvolgere la cultura e le intelligenze meridionali a difesa e promozione di un'eccellenza culturale prim'ancora che scientifica che in pochi casi trova eguali in Europa e nel mondo”.
 
“I danni causati da anni di incuria e sciatteria – affermano i sottoscrittori – rischiano di pregiudicare anche la storica Farmacia degli Incurabili, oltre all'attiguo complesso museale delle Arti Sanitarie e l'intera area della collina di Capo Napoli”.
 
“Solo il passato garantisce il futuro”, afferma Michele Di Iorio, Presidente di Federfarma Napoli che evidenzia come “il patrimonio culturale insistente sull'intera area, già recuperata alla fruizione pubblica grazie all'impegno dei volontari dell'Associazione Il Faro d'Ippocrate va immediatamente recuperato, evitando che la burocrazia dei vari Enti all'area interessati (Comune, Sovrintendenza, Asl ed altri) possano ritardare la messa in sicurezza, il recupero e la fruizione di un bene reso già fragile dall'incuria. La cultura è il primo patrimonio di questa città, ma non si può pensare di promuoverla senza supporti economici, ma soprattutto senza semplificare le procedure che, come dimostrano gli accadimenti di questi giorni, sommano »incidenti« gestionali a quelli materiali”.
 
“L'Ordine dei Farmacisti di Napoli da anni sostiene fattivamente il restauro degli Incurabili. Si è fatto già carico del recupero delle porte di accesso alla corte d'ingresso – dichiara il presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Napoli, Vincenzo Santagada – Siamo in campo per tutelare la nostra storia e siamo pronti ad ospitare anche in un'ala dell'Ordine i reperti». I farmacisti napoletani sono, dunque, disponibili a collaborare, sperando di convogliare ulteriori energie e risorse. Nei prossimi giorni il dott. Gennaro Rispoli aprirà un tavolo attorno al quale saranno chiamati i rappresentanti della società napoletana disponibili ad essere coinvolti nella protezione e promozione di un sito che esalta cultura e magia della nostra città.
 
“Per decenni non è mai stato fatto niente. Il 24 aprile 2018 la Regione ha mandato il Piano per l’edilizia ospedaliera al Ministero della Salute ma è passato un anno e continuano a perdere tempo. Nel piano noi prevedevamo 17 mln di euro destinati agli Incurabili per lavori di consolidamento. Ci vorranno anche altri soldi per la verità ma prevedevamo risorse importanti ma il Governo non fa assolutamente niente”. Ha affermato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.
 
Arriva anche un’interrogazione parlamentare di Forza Italia.
Sulla questione è stata inoltre depositata un’interrogazione alla Camera ai Ministri di Salute e dei Beni Culturali di Forza Italia (firmata dai deputati Mandelli, Carfagna e Petangelo) per sapere se siano stati  contattati “gli organi dello Stato città del Vaticano, con quale esito, per individuare i modi e le forme della cooperazione necessaria per tutelare il bene in oggetto e ripristinare la piena agibilità del dell’intero complesso, farmacia, chiesa, e ospedale, per ripristinare il servizio di cura ai pazienti, e riaprire al pubblico l’intero complesso monumentale che ospita il prezioso patrimonio artistico culturale, restaurandolo al meglio e meglio tutelandolo, nel futuro, affinché sia pienamente  godibile, in sicurezza,  per qualsiasi visitatore, i cittadini napoletani o i tanti turisti che, negli anni, ne hanno apprezzato le particolari bellezze.

09 Aprile 2019

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...