Negli ospedali umbri “Una carezza per Natale” per i pazienti oncologici

Negli ospedali umbri “Una carezza per Natale” per i pazienti oncologici

Negli ospedali umbri “Una carezza per Natale” per i pazienti oncologici
Ai pazienti che dovranno sottoporsi a cure in ospedale dal 20 di dicembre al 6 gennaio sarà donata una borsa contenente una lettera del presidente della Conferenza episcopale umbra, monsignor Boccardo, e alcuni prodotti tipici resi disponibili grazie alla collaborazione con Coop Centro Italia e Acqua minerale Rocchetta. Bartolini (coordinatore Governance Farmaceutica): “Parliamo di 1650 pazienti tra cui 50 bambini a cui, con questo gesto, gli operatori sanitari intendono manifestare na particolare vicinanza, che va al di là dell'assistenza sanitaria”.

E’ intitolata “Una carezza per Natale”, l’iniziativa solidale rivolta ai pazienti particolarmente fragili che durante il periodo natalizio saranno sottoposti a chemioterapia infusionale nei reparti ospedalieri dell’Umbria. A presentarla, negli scorsi giorni, nella sede della Giunta, il coordinatore regionale della Cabina di regia Governance Farmaceutica, Fausto Bartolini, e il direttore dell’Oncologia dell’azienda ospedaliera di Perugia, Fausto Roila. Presenti l’assessore regionale alla Salute Luca Coletto, la manager di Rocchetta spa, Chiara Bigioni, il presidente di Coop Centro Italia, Antonio Bomarsi.


Nel corso dell’incontro è stato spiegato che “Una carezza per Natale” è stata voluta e condivisa tra i farmacisti ospedalieri, i medici oncologi ed onco-ematologi e il personale infermieristico che opera nelle strutture ospedaliere della Regione Umbria e ha incontrato la grande disponibilità di due imprese umbre, Coop Centro Italia e Acqua minerale Rocchetta, che hanno contribuito a organizzare un dono, ovvero una borsa con dei prodotti tipici, che sarà consegnata a tutti i pazienti oncologici ed onco ematologici che, nel periodo delle Festività Natalizie, dovranno sottoporsi a cure in ospedale dal 20 di dicembre al 6 gennaio.


“Si tratta di 1650 pazienti tra cui 50 bambini – ha spiegato Fausto Bartolini – e con questo gesto, gli operatori sanitari intendono manifestare a loro una particolare vicinanza, che va al di là dell’assistenza sanitaria, visto che devono affrontare una sfida importante per la loro salute. All’interno della busta – ha aggiunto – i pazienti troveranno anche una lettera del presidente della Conferenza episcopale umbra, monsignor Boccardo, a nome di tutti i vescovi umbri”.

L’iniziativa è stata sostenuta dalla Regione Umbria. L’assessore alla Salute, Luca Coletto, dopo aver ringraziato gli organizzatori per la sensibilità dimostrata attraverso questo grande gesto di vicinanza ai pazienti oncologici, ha posto l’accento proprio “sui grandi passi in avanti che la ricerca ha fatto in questi anni e sull’umanizzazione delle cure”.


Il direttore dell’Oncologia dell’azienda ospedaliera di Perugia, Fausto Roila, ha poi sottolineato come, “per i pazienti che affrontano le terapie, è importante questo messaggio, perché attraverso questo gesto permettiamo loro di vivere un momento di serenità. Le terapie oncologiche oggi riescono a dare grandi risultati per la prevenzione, ma anche per la cura in stadi più avanzati della malattia. Portare al centro il paziente, anche attraverso queste iniziative, ha un grande valore”.


“La nostra azienda è da sempre attenta all’aspetto della salute – ha detto la manager di Rocchetta spa, Chiara Bigioni, – e con questo gesto abbiamo voluto raggiungere un solo obiettivo e cioè strappare un sorriso alle persone che vivono un momento difficile, con l’augurio che presto possano tornare a vivere con leggerezza il futuro”.


“Siamo orgogliosi di poter essere tra coloro che hanno partecipato a questa iniziativa”, ha aggiunto il presidente di Coop Centro Italia, Antonio Bomarsi, ricordando che “tra i valori della cooperativa di consumatori c’è proprio la condivisione. Abbiamo saputo che, lo scorso anno, era partita questa iniziativa di solidarietà e quindi, abbiamo pensato di metterci in contatto con gli organizzatori per dare anche noi un nostro contributo”.

21 Dicembre 2022

© Riproduzione riservata

Progetto TOBIA, così la ASL Frosinone ridisegna i percorsi ospedalieri per la disabilità complessa
Progetto TOBIA, così la ASL Frosinone ridisegna i percorsi ospedalieri per la disabilità complessa

Le persone con disabilità grave o complessa possono incontrare numerose barriere nell’accesso alle prestazioni ospedaliere, da quelle comunicative e relazionali fino agli ostacoli organizzativi e ambientali. Un prelievo, una visita...

Trapianti. Il Molinette di Torino celebra i 5000 trapianti di rene
Trapianti. Il Molinette di Torino celebra i 5000 trapianti di rene

Il Centro trapianti di rene dell’ospedale Molinette di Torino ha raggiunto e superato quota 5000 trapianti dalla sua fondazione. Questo rappresenta il risultato dell’attività da 45 anni del programma di...

Piemonte. Salute mentale, oltre 33mila assistiti nel 2024, tra i giovani 1.436 nuovi utenti in un anno
Piemonte. Salute mentale, oltre 33mila assistiti nel 2024, tra i giovani 1.436 nuovi utenti in un anno

Sono state 33.224 le persone assistite nel 2024 dai Dipartimenti di Salute Mentale del Piemonte. Tra queste, 3.311 avevano tra 18 e 24 anni e, nella stessa fascia, sono stati...

Abruzzo. Nasce la Conferenza per la programmazione sanitaria e sociosanitaria regionale
Abruzzo. Nasce la Conferenza per la programmazione sanitaria e sociosanitaria regionale

Si è insediata formalmente ieri, in Abruzzo, la Conferenza per la programmazione sanitaria e sociosanitaria regionale, istituita dalla legge regionale 9 del 2025 e disciplinata con la delibera di giunta...