Niguarda, Zoli commissario fino al 31 dicembre. Da gennaio la guida a Melazzini

Niguarda, Zoli commissario fino al 31 dicembre. Da gennaio la guida a Melazzini

Niguarda, Zoli commissario fino al 31 dicembre. Da gennaio la guida a Melazzini

La decisione della Giunta lombarda dopo le dimissioni di Alberto Zoli per il raggiungimento dei 70 anni. Fontana: “Garantire continuità e stabilità a una struttura di eccellenza”. Zoli guiderà l’ospedale a titolo gratuito fino alla fine dell’anno. Dal 1° gennaio il nuovo vertice sarà inserito nel quadro complessivo del rinnovo delle direzioni delle ASST lombarde.

Alberto Zoli continuerà a guidare l’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda fino al 31 dicembre, assumendo l’incarico di commissario straordinario. Dal mese di gennaio la guida dell’ospedale passerà invece a Mario Melazzini.

È quanto ha deciso oggi all’unanimità la Giunta regionale lombarda, come annunciato dal presidente della Regione Attilio Fontana al termine della seduta dell’Esecutivo.

La decisione arriva dopo le dimissioni presentate da Zoli in seguito al raggiungimento dei 70 anni. Per assicurare continuità alla gestione di una delle principali strutture sanitarie lombarde, la Giunta ha scelto quindi di affidargli temporaneamente l’incarico di commissario straordinario fino alla fine dell’anno.

“È una decisione che abbiamo assunto oggi all’unanimità in Giunta – ha spiegato Fontana – con l’obiettivo prioritario di garantire continuità e stabilità alla guida di una struttura che rappresenta un’eccellenza assoluta della sanità lombarda e un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale”.

Secondo il presidente lombardo, di fronte alla complessità e alla rilevanza del Niguarda, “doveva prevalere il senso di responsabilità istituzionale”, assicurando all’ospedale, ai professionisti e ai pazienti “la piena continuità gestionale, evitando qualsiasi fase di incertezza”.

Zoli resterà fino a fine anno a titolo gratuito

Fontana ha inoltre ringraziato Zoli per aver accettato di proseguire il proprio impegno alla guida del Niguarda fino al 31 dicembre a titolo gratuito.

“È un’ulteriore dimostrazione del suo attaccamento al servizio sanitario lombardo e del suo senso delle istituzioni”, ha sottolineato il presidente, ricordando il percorso di Zoli prima alla guida di AREU e successivamente del Niguarda.

A Zoli, ha aggiunto Fontana, va il ringraziamento della Regione “per tutto il lavoro svolto in questi anni” alla guida di due realtà considerate strategiche per il sistema sanitario lombardo.

Da gennaio Melazzini

Dal 1° gennaio sarà invece Mario Melazzini ad assumere la guida del Niguarda. La scelta, ha spiegato la Regione, consentirà di collocare la nomina del nuovo direttore generale all’interno del più ampio processo di rinnovo dei vertici delle ASST lombarde, i cui mandati sono in scadenza il prossimo 31 dicembre.

La soluzione individuata dalla Giunta permette dunque di garantire un passaggio di consegne senza una vacanza nella governance dell’ospedale e, allo stesso tempo, di coordinare la nuova nomina con il rinnovo complessivo delle direzioni delle aziende socio-sanitarie territoriali della Lombardia.

Fontana ha rivolto infine un ringraziamento anche all’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, per aver seguito la vicenda, sottolineandone “competenza, equilibrio e senso di responsabilità” e il lavoro svolto alla guida del Welfare regionale.

30 Settembre 2026

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