Nuovi ospedali in Piemonte. Cirio e Icardi: “Nessun passo indietro su Savigliano”

Nuovi ospedali in Piemonte. Cirio e Icardi: “Nessun passo indietro su Savigliano”

Nuovi ospedali in Piemonte. Cirio e Icardi: “Nessun passo indietro su Savigliano”
“Il progetto sta procedendo nel pieno rispetto dei tempi concordati. Leggiamo che secondo il Pd sul nuovo ospedale del Quadrante Nord Ovest della provincia di Cuneo, a Savigliano, saremmo ‘ritornati al via’, ma non è così”, sostengono, “l’iter sta procedendo secondo l’atto sottoscritto l’8 novembre 2022 tra Regione, Comune e Asl. In quella sede è stato stabilito il cronoprogramma. Già prima dell’estate è prevista la gara”.

“Nessun passo indietro, il progetto sta procedendo nel pieno rispetto dei tempi concordati”: lo sottolineano il governatore del Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Icardi a proposito del nuovo ospedale di Savigliano.

“Leggiamo – affermano Cirio e Icardi – che secondo il Pd sul nuovo ospedale del Quadrante Nord Ovest della provincia di Cuneo, a Savigliano, saremmo ‘ritornati al via’, ma non è così: l’iter sta procedendo secondo l’accordo sottoscritto a Savigliano l’8 novembre 2022 tra Regione, Comune e Asl”.

“In quella sede – spiegano – si è stabilito il cronoprogramma delle attività spettanti a ognuno dei firmatari. La Regione era tenuta a definire il dimensionamento clinico gestionale entro 3 mesi dalla sottoscrizione dell’accordo, e tale attività è stata completata in gennaio. Il Comune si era impegnato ad avviare le varianti urbanistiche necessarie entro sei mesi dalla firma, e la procedura è subito iniziata ed è in corso. All’Azienda sanitaria aveva l’incarico di predisporre lo studio di pre-fattibilità da mettere a gara entro 9 mesi dal ricevimento del quadro con il dimensionamento, quindi entro il prossimo ottobre”.

“In realtà già prima dell’estate – rimarcano – è prevista la pubblicazione della gara per la progettazione che dovrà essere affidata entro il settembre 2023 e trasmessa all’Inail entro il giugno 2024”.

“Nessun ripensamento – insistono Cirio e Icardi – neppure sul fronte della realizzazione, che è prevista con fondi Inail”, sarebbe giunta infatti “un’altra proposta, che è stata analizzata e rifiutata dall’Azienda sanitaria. Quindi non ci sono motivi per modificare le decisioni, tanto più che la tempistica dell’Inail impone un calendario stringente”.

12 Giugno 2023

© Riproduzione riservata

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...

Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro
Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro

Un Servizio sanitario nazionale che continua a spendere più di quanto viene finanziato, con un divario destinato ad arrivare a 11 miliardi di euro nel 2028, mentre il peso del...

Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni
Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni

Un fondo da 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per fronteggiare il contenzioso su mensa e buoni pasto del personale sanitario, nuove norme sulla retribuzione durante le ferie, maggiore...

Garante privacy. Accessi al dossier sanitario senza finalità di cura, sanzione da 24mila euro all’Azienda sanitaria di Udine
Garante privacy. Accessi al dossier sanitario senza finalità di cura, sanzione da 24mila euro all’Azienda sanitaria di Udine

Una configurazione del dossier sanitario aziendale che non prevedeva specifiche limitazioni agli accessi né sistemi automatici di alert in grado di rilevare possibili utilizzi illeciti. È una delle violazioni accertate...