Nuovi servizi per l’ospedale di Tivoli

Nuovi servizi per l’ospedale di Tivoli

Nuovi servizi per l’ospedale di Tivoli
Dal nuovo blocco neonatale all’emodinamica aperta h24, con l’aggiunta di nuovo personale, dal progetto pilota sull’ictus agli interventi per migliorare la struttura. Tante novità per questo ospedale che, afferma la Regione Lazio, “si trasforma in un presidio di buona sanità sul territorio per tutte e tutti”.

Nuovi servizi per l’ospedale di Tivoli, che si arricchisce con due importantissimi servizi: il nuovo blocco neonatale e l’emodinamica aperta h24:

Il nuovo blocco neonatale: per realizzarlo la Regione ha investito 2,8 milioni di euro, si tratta di un servizio fondamentale come la neonatologia. Il nuovo reparto è  dotato di un nido, un reparto neonatale con 11 posti letto e un blocco operatorio completamente nuovo. L’obiettivo è quello di raggiungere i 1000 parti l’anno. Nella nuova sala parto sarà possibile la partoanalgesia inalatoria, un servizio che presto sarà possibile anche presso l’Ospedale di Palestrina. “È un’importante novità all’interno del piano di rilancio dei servizi perinatali che la Regione sta promuovendo in tutto il Lazio, con 30 milioni di euro grazie allo sblocco ex art. 20”, spiega la Regione Lazio in una nota che illustra gli interventi.

L’emodinamica aperta h24. “Si tratta di un servizio fondamentale che estendiamo da h12 ad h24 con 16 unità di personale in più tra medici, tecnici e infermieri così da garantire un’assistenza continua soprattutto per patologie tempo dipendenti”. La Regione stima che l’attivazione h24 della cardiologia interventistica/emodinamica possa incrementare l’attività di almeno il 30/40%.  “Con queste novità la Regione intende garantire un servizio ai massimi livelli ai residenti di un quadrante che comprende circa 500mila persone”.

Tanti gli investimenti e ai progetti avviati per migliorare i servizi offerti dall’ospedale di Tivoli:

•    3,7 milioni dal piano sull’ edilizia sanitaria: per la riorganizzazione, l’adeguamento e messa a norma, la manutenzione straordinaria e l’ammodernamento tecnologico.

•    +43 posti letto:  passano in tutto da 215 a 258 distribuiti tra i reparti di terapia intensiva, medicina d’urgenza, ostetricia, chirurgia e neonatologia.  E tra le altre cose il Day Hospital oncologico e il reparto di pediatria  sono stati spostati in locali nuovi.

•    il progetto pilota sull’ictus: con questo servizio si crea un contatto tra Policlinico Umberto I e l’Ospedale di Tivoli. Il neurologo dell’unità di terapia neurovascolare vede il paziente attraverso una telecamera ad alta definizione e potrà effettuare l’esame neurologico con il medico del pronto soccorso di Tivoli.

•    la rete di cardiologia: questo servizio è stato attivato per evitare che le cardiopatie croniche tornino in ospedale. Grazie ad un accordo con i medici di medicina generale sono stati attivati interventi domiciliari per evitare ricoveri ed aiutare i pazienti in difficoltà direttamente a casa.

“Ricostruire la sanità vuol dire scommettere e fare cose concrete – lo ha detto il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: la riapertura di un reparto super moderno e all'avanguardia di un ospedale della provincia come Tivoli è un segnale molto importante perché le parole sono finite ed è tempo di iniziare con i fatti. Così come da oggi c'è l'Emodinamica h24 che eviterà il flusso e il pendolarismo verso Roma per un problema sanitario perché l'emodinamica è uno di quei casi nei quali spesso dalla provincia bisognava recarsi nei grandi ospedali. Portarla h24 grazie alle nuove assunzioni fatte è un segnale che le cose stanno cambiando”, ha concluso Zingaretti.

11 Ottobre 2016

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