Nuovo bando per la Città della Salute di Novara, quasi 420mila euro di investimento

Nuovo bando per la Città della Salute di Novara, quasi 420mila euro di investimento

Nuovo bando per la Città della Salute di Novara, quasi 420mila euro di investimento
La commissione di gara valuterà i progetti presentati entro il 4 agosto. Il nuovo ospedale sarà composto da due edifici, uno per la parte universitaria e uno per la parte medico-chirurgica, con un’appendice per la Casa della donna e del bambino. Composto da due edifici, uno per la parte universitaria e uno per la parte medico-chirurgica, con un’appendice per la Casa della donna e del bambino. I posti letto saranno 711.

Resterà attivo fino a venerdì 4 agosto 2023 il nuovo bando di gara per la costruzione della Città della Salute e della Scienza di Novara.

L’apertura della nuova fase è stata ufficializzata ieri a Novara dall’assessore regionale alla Sanità Luigi Genesio Icardi, dal rettore dell’Università del Piemonte orientale Gian Carlo Avanzi, dal sindaco Alessandro Canelli e dal direttore generale dell’azienda ospedaliero universitaria Maggiore della Carità Gianfranco Zulian. Collegato in videoconferenza il presidente della Regione Alberto Cirio.

“Regione, Comune e Università hanno saputo fare squadra, in quanto l’approvazione del nuovo bando di gara è stata possibile grazie alla collaborazione di tutti gli enti e le realtà politiche del territorio – ha ricordato Icardi -. La Regione è riuscita a mettere insieme un finanziamento aggiuntivo di circa 100 milioni di euro, in accordo con i Ministeri della Salute e dell’Economia, consentendo all’azienda ospedaliera di rilanciare l’appalto senza perdere un solo minuto. Una corsa contro il tempo e gli ostacoli della burocrazia, con un esito tutt’altro che scontato. La firma del decreto ministeriale di ammissione definitiva al finanziamento integrativo è di appena un mese fa. Oggi non possiamo nascondere la soddisfazione per la ripartenza del bando per il più importante intervento di edilizia sanitaria del Piemonte, accanto a quello del Parco della Salute di Torino”.

“Questa giornata ci ricorda quanto impegno sia stato necessario per arrivare a una nuova gara – ha sottolineato il presidente Cirio – ma ci ricorda anche quanta attenzione sarà necessario continuare a mantenere. In Italia non basta posare la prima pietra di un’opera per vederla realizzata. E noi vogliamo che ora finalmente si vada avanti. Per arrivare qui abbiamo dovuto superare la pandemia, i rincari delle materie prime e quelli dell’energia a causa della guerra in Ucraina. Eppure ce l’abbiamo fatta ottenendo anche un aumento dell’investimento da parte del Governo. Questa giornata ripaga finalmente tutti i nostri sforzi”.

L’onere complessivo dell’opera ammonta a 419.134.000 euro, di cui 199.494.000 di finanziamento pubblico (189.519.300 a carico dello Stato e 9.974.700 a carico della Regione) e 219.640.000 di finanziamento privato.

L’azienda ospedaliera di Novara, stazione appaltante, nominerà la commissione di gara che valuterà i progetti presentati entro il 4 agosto, formulandone il parere di merito e individuerà il progetto risultato più idoneo, procedendo quindi a deliberarne l’aggiudicazione.

Come sarà la Città della Salute
Il nuovo ospedale sarà composto da due edifici, uno per la parte universitaria e uno per la parte medico-chirurgica, con un’appendice per la Casa della donna e del bambino.

I posti letto saranno 711, compresi 70 di terapia intensiva e 34 di sub-intensiva, mentre dei restanti 607 letti degenza e 90 saranno dedicati a Day-care – Day Hospital/Day surgery, In più 86 letti tecnici (29 culle, 43 posti dialisi e 14 OBI), 26 sale operatorie e 100 ambulatori specialistici.

Prevista un’area per rispondere al Piano di emergenza interna per il massiccio afflusso dei feriti, alle maxi-emergenze anche infettivologiche e ad altri percorsi dedicati, con possibilità di conversione in 2 posti letto di almeno il 30% delle camere singole.

28 Febbraio 2023

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