Omceo Milano. La minoranza attacca il presidente Rossi: “Non spacci le posizioni dello Snami per quelle dell’Ordine”

Omceo Milano. La minoranza attacca il presidente Rossi: “Non spacci le posizioni dello Snami per quelle dell’Ordine”

Omceo Milano. La minoranza attacca il presidente Rossi: “Non spacci le posizioni dello Snami per quelle dell’Ordine”
Il vicepresidente dell’Omceo Milano, Giuseppe Bonfiglio, e i consiglieri Pietro Marino, Luigi Paglia e Alberto Scanni, contestano a Rossi il “conflitto di interesse nel trattare la riforma della sanità lombarda” a causa del suo doppio incarico di presidente dell’Ordine e Presidente dello Snami Lombardia. “La riforma è perfettibile, ma serve dialogo, non il muro contro muro che Rossi interpreta con il suo stile sindacale”.

“Il Presidente dell’Ordine dei Medici di Milano Roberto Carlo Rossi continua indebitamente a condurre una propria battaglia sindacale nascondendosi dietro il paravento dell’Ordine; continua a sventolare richiami all’etica professionale rispetto alla riforma della sanità lombarda quando invece le questioni sono altre  e sono ben evidenti a tutta la categoria medica”. A sostenerlo, in una nota, sono il vicepresidente dell’Ordine dei Medici di Milano, Giuseppe Bonfiglio, e i consiglieri Pietro Marino, Luigi Paglia e Alberto Scanni, contestando il doppio ruolo di Rossi, presidente dell’Ordine di Milano e anche presidente dello Snami Lombardia.

“E’ dall’aprile scorso che denunciamo l’ambigua posizione di Rossi il quale è contemporaneamente Presidente dell’Ordine e Presidente dello Snami, il sindacato dei medici di famiglia (rappresentativo solo in Milano dove conta circa 800 iscritti, pari al 14% di tutti i medici di medicina generale della Lombardia). E’ evidente il suo palese conflitto d’interesse nel trattare il tema della riforma della sanità lombarda che riguarda i malati cronici”, proseguono Bonfiglio, Marino, Paglia e Scanni.

Per il vicepresidente e i tre consiglieri dell’Omceo di Milano “la riforma è perfettibile e i miglioramenti si possono ottenere solo con un fattivo  dialogo con le Istituzioni regionali. Non certo con il muro contro muro che Rossi interpreta con il suo stile sindacale. Continua a sostenere una posizione che è dei medici di famiglia da lui rappresentati a livello sindacale spacciandola come posizione unitaria di tutta la categoria medica ambrosiana. E’ bene che si ponga fine quanto prima a questa situazione che non può essere più tollerata. E’ ora di aria nuova nel mondo medico milanese lasciando da parte una gestione ordinistica troppo piegata agli interessi di una precisa parte sindacale”.

03 Agosto 2017

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...