Omceo Torino, 82 neo laureati iscritti all’Ordine. Entreranno immediatamente nel Ssr

Omceo Torino, 82 neo laureati iscritti all’Ordine. Entreranno immediatamente nel Ssr

Omceo Torino, 82 neo laureati iscritti all’Ordine. Entreranno immediatamente nel Ssr
L’Ordine ha semplificato l’iter di iscrizione dei neo-laureati, che si è concluso a pochi giorni dal conseguimento del titolo. In questo i neo-iscritti, che sono già abilitati alla professione, possono da subito operare all’interno del sistema sanitario, che in questa fase di emergenza covid ha bisogno più che mai di personale. Giustetto: “Abbiamo risposto a una sollecitazione che ci è arrivata da molti colleghi per consentire che i nuovi medici possano dare subito il loro contributo in questa fase”.

In una seduta straordinaria del Consiglio direttivo convocata appositamente, venerdì sera l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Torino ha deliberato l’iscrizione di 82 nuovi medici al proprio albo. Sono giovani, quasi tutti sotto i 30 anni, appena laureati nell’ultima sessione fra il 19 e il 31 marzo scorsi all’Università degli Studi di Torino. Nella giornata di oggi sarà attribuito loro il numero di posizione nell’albo e verranno trasmessi gli elenchi alla Fnomceo, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici.

L’Ordine ha così semplificato il più possibile l’iter di iscrizione dei neo-laureati, che si è concluso a pochi giorni dal conseguimento del titolo, accelerando di diverse settimane il procedimento amministrativo grazie anche alla collaborazione dell’Università di Torino.

In questo modo, spiega l’Omceo in una nota, "gli ospedali e la sanità territoriale, impegnati nell’emergenza Covid e nella campagna di vaccinazione, sono stati immediatamente dotati di nuovi medici: i neo-iscritti sono già abilitati alla professione e dunque possono fin da ora operare all’interno del sistema sanitario”.

“Abbiamo risposto a una sollecitazione che ci è arrivata da parecchi colleghi, in un momento in cui il numero dei contagi è ancora consistente, gli ospedali devono fronteggiare un numero elevato di ricoveri e allo stesso tempo è necessario procedere con grande rapidità nella campagna di vaccinazione”, argomenta il presidente dell’Ordine dei Medici di Torino Guido Giustetto. “Abbiamo dunque velocizzato al massimo la procedura di iscrizione dei neo-laureati per consentire che i nuovi medici possano dare subito il loro contributo in questa fase”, conclude Giustetto.

12 Aprile 2021

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