Ospedale Acquapendente. La Asl rassicura: “E’ stato e sarà potenziato”

Ospedale Acquapendente. La Asl rassicura: “E’ stato e sarà potenziato”

Ospedale Acquapendente. La Asl rassicura: “E’ stato e sarà potenziato”
L’Azienda ricorda, ad esempio, l’attivazione dell’ambulatorio di pneumologia, dell’ambulatorio di ortopedia con una seduta chirurgica per gli interventi in Apa e in day surgery in fase di attivazione, degli ambulatori di otorinolaringoiatria e di neurologia, dell’ambulatorio di ginecologia. E chiarisce che quella del potenziamento della struttura è “una strategia che l’Azienda intende portare avanti nel breve e nel medio periodo”.

Nessun rischio per l’ospedale di Acquapendente. Almeno nel breve e nel medio periodo, nel corso del quale l’intenzione della Asl di Viterbo è di potenziarlo. Lo chiarisce la Asl in una nota per “rassicurare e informare correttamente la popolazione”.

“In primo luogo – spiega la Asl -, occorre evidenziare che, facendo seguito a dei precisi impegni assunti dalla direzione strategica e al termine di una attenta analisi dei profili e dei bisogni di salute emersi nel comprensorio di riferimento, in particolare negli ultimi due anni la Asl di Viterbo ha dato attuazione a una serie di interventi che hanno potenziato, qualitativamente e quantitativamente, i servizi erogati presso l’ospedale di Acquapendente. Una strategia che l’Azienda intende portare avanti nel breve e nel medio periodo.

Si portano ad esempio le attivazioni: dell’ambulatorio di pneumologia, dell’ambulatorio di ortopedia con una seduta chirurgica per gli interventi in Apa e in day surgery in fase di attivazione, degli ambulatori di otorinolaringoiatria e di neurologia, dell’ambulatorio di ginecologia, con cinque sedute mensili, di cui due dedicate all’erogazione di prestazioni ecografiche, due alle visite ginecologiche e una per la chirurgia, sempre ginecologica.

“Tutto ciò – evidenzia la Asl – è confermato dall’incremento del 63% degli interventi chirurgici ambulatoriali nel 2017, rispetto all’anno precedente. Dato che si assesta sugli stessi livelli anche nel 2018. Un ulteriore dato confortante è rappresentato dal rispetto dei tempi di attesa per le prestazioni di diagnostica strumentale (tac, risonanza magnetica muscolo scheletrica, ecocolordoppler, elettrocardiogramma), risultato che garantisce una pronta risposta ai bisogni di salute ai cittadini del comprensori”o.

La Asl evidenzia, inoltre, come “l’ospedale aquesiano risponde a tutte le prescrizioni e a tutte le indicazioni contenute nel decreto ministeriale 70 del 2015 che individua i parametri di organizzazione dei presidi ospedalieri in zona particolarmente disagiata”. Ad Acquapendente, “secondo criteri di appropriatezza e di sicurezza del paziente”, sono operativi: un reparto di 20 posti letto di medicina generale che svolge anche le funzioni di coordinamento clinico, una chirurgia elettiva che effettua interventi in day surgery, un pronto soccorso presidiato da un organico medico dedicato all’emergenza urgenza, una unità operativa di anestesia e sala operatoria e una diagnostica per immagini.

Le nuove linee di attività e, in generale, tutta l’organizzazione dei servizi, spiega dunque la Asl, “rispondono alla strategia aziendale di individuare l’ospedale di Acquapendente come uno dei nodi principali e primari della rete ospedaliera provinciale e di collocarlo funzionalmente all’interno dei percorsi di presa in carico dei diversi bisogni di salute, in modo di garantire la migliore qualità delle cure e i più elevati livelli di sicurezza in base alla complessità che l’assistenza richiede, di caso in caso”.

“La direzione sanitaria di presidio, infine, così come tutte le altre presenti nelle strutture ospedaliere della provincia, afferisce all’unità operativa complessa Direzione sanitaria del Polo ospedaliero che garantisce e assicura l’integrazione e il coordinamento di tutta la rete ospedaliera aziendale”.

“Tutto quanto sopra – ribadisce la Asl – testimonia l’attenzione che l’azienda rivolge costantemente, negli ultimi anni in particolare, all’ospedale di Acquapendente, al fine di migliorarne la qualità dei servizi erogati e di risolvere le problematiche che si erano venute a creare. Un lavoro che la direzione generale e tutti i professionisti della struttura stanno portando avanti in totale trasparenza e con uno spirito di collaborazione e di confronto istituzionale con tutti i soggetti interessati al perseguimento degli stessi obiettivi, a partire dall’Amministrazione comunale di Acquapendente”.

22 Giugno 2018

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